IL CASO | Rischio inconferibilità per la nomina di Moscetti a presidente del Gal Orvietano-Trasimeno. La sentenza dell'Anac

Come previsto, ha prevalso l'accordo politico fra la sindaca Tardani e il senatore leghista Briziarelli per imporre il consigliere comunale di Orvieto Moscetti alla presidenza del Gal di zona. Ma una sentenza dell'Anac potrebbe essere impugnata per invalidare l'elezione.

Sin dalle prime voci di corridoio, Terni Today si è occupata del rinnovo del consiglio direttivo del Gal Orvietano-Trasimeno e, come ampiamente previsto, ha prevalso l'accordo politico fra la sindaca di Orvieto, Roberta Tardani e il senatore leghista del Trasimeno, Luca Briziarelli, nel posizionare una pedina del Carroccio nella poltrona principale dell'ente.

Un "obolo" che la sindaca di Orvieto doveva da tempo alla Lega, vista - secondo i calcoli dei salviniani - la decisamente poco rappresentatività in giunta, nonostante il grande risultato registrato nelle comunali del 2019. 

E così Gionni Moscetti, attuale consigliere comunale della Lega, è stato eletto presidente del Gal Orvietano-Trasimeno lunedì 9 novembre che, ricordiamo, si conforma come associazione di diritto privato e gestisce, per conto della regione, un flusso milionario proveniente dall'Europa da destinare per progetti di sviluppo dell'area di competenza. 

Assieme a Moscetti, sono stati confermati Valter Sembolini alla vice presidenza e Luca Sciurpa come consigliere. Fra i nuovi eletti, oltre al presidente, anche i consiglieri Romeo Pippi e Maura Gilibini

Presidente di centrodestra, maggioranza di centrosinistra

Il caso del Gal Orvieto-Trasimeno è decisamente sui generis, perché su 5 componenti del consiglio direttivo, compreso il presidente Moscetti, solamente 2 sono afferibili all'area di centro destra. I restanti 3 decisamente legati all'universo di sinistra. Fra questi, indubbiamente, il vice presidente Valter Sembolini, confermato nel suo ruolo ed esponente del mondo cooperativo "rosso" del lago. Un uomo che sa bene come muoversi nei gangli dell'associazione.

Come da statuto, il 51 per cento dei membri del consiglio direttivo fa parte del mondo privato. Ed è proprio da quella porzione di "mondo" che arriva la connotazione assimilabile alla sinistra che condurrrà, nonostante la presidenza di Moscetti, gli orientamenti politici in continuità con il passato.

Ma in realtà c'è un'altra tegola che potrebbe cadere in testa al neo presidente leghista che, secondo una recente delibera dell'Anac (Autorità nazionale anti corruzione), potrebbe essere tacciato di inconferibilità

Rischio di inconferibilità per il presidente Moscetti. La delibera dell'Anticorruzione

Il neo presidente Moscetti potrebbe rischiare un esposto per inconferibilità dell’incarico di presidente del Gal. Una recente delibera dell’Anac, la numero 1192 del 27 novembre 2019, fa perno sul decreto legislativo 39/2013 che illustra le disposizioni in materia di inconferibilità e incompatibilità di incarichi nelle pubbliche amministrazioni e negli enti privati in controllo pubblico (come è il Gal).

Nella delibera dell’Anticorruzione si parla di un caso molto simile a quello che si è andato configurando nel Gal Orvietano-Trasimeno, con un amministratore pubblico che assurge alla carica di presidente dell’ente.

La delibera, richiamando l’articolo 7, comma 2, lettera d del d.lgs 39/2013, riferisce che “Coloro che nei due anni passati siano stati componenti della giunta, o del consiglio della provincia, del comune o della forma associativa tra comuni che conferisce l’incarico (…) non possono essere conferiti  d) “incarichi di amministratore di ente di diritto privato in controllo pubblico da parte di una provincia, di un comune, con popolazione superiore ai 15mila abitanti o di una forma associativa tra comuni aventi la medesima popolazione”.  

L’attuale status di consigliere comunale, pertanto, esporrebbe il presidente Moscetti alle “attenzioni” non troppo lusinghiere dell’Anac che, nella sua delibera, cita chiaramente l’inconferibilità dell’incarico apicale a chi è stato o addirittura è tuttora amministratore pubblico.

Solo un altro caso fra i Gal Umbri

All’interno dei consigli direttivi dei 5 Gal Umbri, c’è solamente un altro caso nel quale il presidente è anche amministratore pubblico, e si tratta di Eridano Liberti, apicale del Gal Media Valle del Tevere nonché sindaco di Torgiano.

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