Il centro che muore, ecco le proposte dei commercianti

Apertura notturna della Ztl, rivedere le tariffe delle strisce blu e incentivare gli eventi. Lunedì l’incontro con il sindaco

Sono stati oltre cinquanta i commercianti del centro città che, oggi pomeriggio, si sono ritrovati da Pazzaglia per prepararsi all’incontro fissato per lunedì con il sindaco Latini e con l’assessore al Commercio Fatale. Un tavolo, quello richiesto, durante il quale saranno i commercianti stessi a presentare una serie di proposte per cercare di migliorare la situazione critica del cuore cittadino, sempre più in balìa della crisi. La scelta è stata quella di individuare poche richieste, ma subito realizzabili.

Apertura della Ztl dalle 18 alle 6

La prima, che ha messo tutti d’accordo, riguarda l’apertura della Ztl, almeno di notte. “Chiederemo l’apertura parziale della Ztl, dalle 18 alle 6 di mattina - afferma il titolare della gioielleria Mendes, Simone Sabatini - Questo per permettere non solo un passaggio che garantirebbe alle persone di vedere il centro, le vetrine e le iniziative messe in campo, ma anche un maggiore presidio nelle ore notturne”. Quello che lamentano tutti i commercianti, infatti, riguarda anche i problemi legati soprattutto alla sicurezza: dopo le 20, infatti, il centro si spopola e sono in molti a temere di spostarsi da una via all’altra, anche nelle zone più centrali e non di certo in piena notte.

Tariffe più basse per le soste brevi

“Finora - ha detto ancora Sabatini - le tariffe delle strisce blu hanno sempre premiato la sosta lunga, mentre riteniamo che potrebbe essere d’aiuto abbassare le tariffe per la sosta di breve durata: questo permetterebbe un maggior ricambio e quindi circolazione di persone, soprattutto nelle zone a ridosso del centro, dove la maggior parte della gente cerca parcheggio”. Nonostante sia emersa la necessità di favorire “l’educazione” degli automobilisti, per far sì che non si cerchi parcheggio solo di fronte alla destinazione prescelta, i commercianti ritengono anche questa proposta significativa, un tentativo a cui non rinunciare.

Occupazione gratuita del suolo pubblico per eventi

Una città in cui non si organizzano appuntamenti ed eventi è una città morta. E’ per questo che la terza richiesta che sarà avanzata al sindaco e all’assessore dalla delegazione di comemrcianti che lunedì saliranno a palazzo Spada, sarà quella di favorire l’organizzazione di eventi da parte dei commercianti: “Come già ribadito, la vera necessità - ha detto Gianluca Munzi de Il Conte - è di portare persone in centro, anche grazie alla promozione di eventi, guardando non solo al Natale o a San Valentino, che sono comunque fondamentali, ma creando una rete e lavorando sul marketing territoriale da diversi punti di vista, valutando anche la possibilità di promuovere attività di crowdfunding ”. Per questo, la richiesta riguarderà la possibilità di snellire le procedure e di ottenere gratuitamente l’occupazione del suolo pubblico, per far sì che i commercianti abbiano la possibilità di organizzare appuntamenti in maniera più libera e veloce.

Ora non rimane che aspettare lunedì per capire come l'amministrazione accoglierà le proposte che, nella speranza dei commercianti, dovrebbero essere attuate entro Pasqua.

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