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Il “miracolo” di Natale, così in trincea è scoppiata la pace

Accadde a Natale, un racconto al giorno: Stefano de Majo interpreta il testo scritto da Arnaldo Casali che ricorda la tregua del 1914

“Ho scritto un libro dove ho raccontato tutte le storie più importanti accadute a Natale”

“Bello! Ci hai messo anche la Tregua di Natale del 1914?”.

Eravamo nello spogliatoio di una palestra dove Stefano de Majo dava lezioni di airkombat e gli stavo parlando del mio progetto letterario. Ci lavoravo da più di dieci anni e credevo di averle raccolte proprio tutte, le storie accadute a Natale. Credevo.

“Di che cosa si tratta?”, gli dissi.

E Stefano mi spiegò che durante la Prima guerra mondiale, il giorno di Natale i soldati nemici che stavano combattendo in prima linea, avevano smesso di combattere e avevano fatto amicizia, scambiandosi anche i regali.

Una cosa del genere l’avevo vista solo in un videoclip di Paul McCartney, Pipes of peace: un video bellissimo, ma ero sempre stato convinto che fosse una storia inventata.

Appena tornato a casa mi ero andato a documentare su internet e avevo scoperto quella che è davvero la storia più bella che si può raccontare a Natale. In seguito ho scoperto che esiste anche un film su questa storia, Joyeux Noel di Christian Carron e recentemente in Inghilterra ci hanno fatto anche lo spot pubblicitario di una catena di supermercati.

Lo stesso Stefano, in seguito, ha portato molte volte questa storia a teatro e ha registrato il video racconto che vi proponiamo oggi.

Nel frattempo ho scoperto che quel miracolo di pace non si era fermato al 1914. Nonostante i comandanti – come spiego al termine del racconto – avevano cercato in ogni modo di scongiurare il ripetersi di simili episodi, durante tutta la Prima guerra mondiale – l’ultima in cui i soldati potevano guardare negli occhi il proprio nemico - si sono ripetuti questi “scoppi di pace”: uno è stato vissuto personalmente dall’ultimo vescovo di Amelia, Vincenzo Lojali, quando era ancora seminarista.

LEGGI | Accadde a Natale, tutti i racconti

Per questo i racconti dedicati alla pace durante la guerra, in Accadde a Natale, sono due: e se a chiudere il libro è “Natale 1914” con l’episodio più celebre e clamoroso, ad aprirlo è “Natale 1915” dove, oltre all’esperienza di Lojali, si racconta anche la genesi della “Preghiera semplice”, orazione pacifista che si è diffusa proprio sul fronte, ed oggi erroneamente attribuita a Francesco d’Assisi.

LA SCHEDA | Accadde a Natale, il nuovo libro di Arnaldo Casali

Buona visione e buon ascolto!

https://vimeo.com/150120757

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