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Il nuovo mercatino del mercoledì parte male. Le piazzole sono da 20 metri quadri ma i mezzi occupano il doppio dello spazio. L'ira degli ambulanti

Prima giornata di assegnazione delle nuove piazzole del mercatino, e primi problemi. Cardenia (sindacato ambulanti Goia): "Criteri insensati e dannosi per gli ambulanti. Dicessero chiaramente che vogliono lasciarci nel fango"

È iniziata la tre giorni di assegnazione delle nuove piazzole del mercatino del mercoledì in centro storico. Ma tutte le buone intenzioni ed entusiasmi si sono esauriti nel giro di qualche ora. Sotto accusa, da parte del sindacato ambulanti Goia, una presunta iniqua ridistribuzione delle aree di sosta.

A parlarne è il portavoce del sindacato, Vincenzo Cardenia: "Quello che ci aspettavamo - ammette Cardenia - era una strutturazione speculare in termini di metraggio delle piazzole. Per intenderci, lo stesso numero e metraggio di quelle dello Staino avrebbero dovuto essere trasferite nel nuovo mercato del centro storico. Invece non è stato così". Cardenia spiega che si è proceduto secondo una graduatoria con il criterio del "chi prima arriva meglio alloggia": "È accaduto che chi aveva allo Staino una piazzola da 20 metri quadri, ne ha scelta una da 40. Chi invece aveva necessità di una piazzola da 40 metri quadri, perché possiede mezzi di trasporto omologati per quella dimensione, deve (non si sa come) restringersi dentro 20 metri quadri".

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A peggiorare le cose, una carta di responsabilità da sottoscrivere fra ambulanti e comune, nella quale i commercianti dichiarano di mantenere la propria attività all'interno del confine della piazzola, altrimenti incapperebbero in sanzioni amministrative. 

"Adesso - prosegue Cardenia - il sindaco, l'assessore e chiunque abbia voce in capitolo in questa amministrazione devono spiegarci come potrà un ambulante che da anni viaggi a e lavora con un mezzo che gli è costato centinaia di migliaia di euro e che occupa una superficie standard di 40 metri quadri, poter essere operativo nel nuovo mercatino all'interno di una piazzola di 20 metri quadri. Non si capisce quale sia il criterio, davvero fuori da ogni logica, di questo modo di procedere che lascia trasparire un'amara considerazione: diteci direttamente - conclude indignato Cardenia - che questo è solo un escamotage per lasciarci nel fango dello Staino. Sarebbe più onesto". 

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