Il primo album di F-Low Cost: “Mio fratello da lassù ha seguito ogni mia rima”

Lo scorso 23 agosto è uscito ‘Suona la sveglia’ il primo album del giovane rapper underground Federico Miotto.

F-Low Cost

Un’intervista da leggere tutta d’un fiato per scoprire le sfaccettature che hanno portato F-Low Cost ad incidere il suo primo album. Il giovane rapper lo ha intitolato ‘Suona la sveglia’ toccando svariate tematiche piuttosto impegnative. Inoltre sono presenti importanti spaccati della propria vita: “Il mio momento di rivincita dopo venti anni passati a subire il giudizio altrui” e di quelli della sua famiglia. Dal viaggio di suo papà per raggiungere l’Italia, al dramma della perdita di Alessandro, suo fratello: “Nascosto dietro le nuvole da lassù sicuramente ha seguito ogni mio passo, ogni mia rima, ogni mia traccia registrata”.

“Ho preso una penna ed un foglio ed ho cominciato a scrivere”

“La passione per la musica nasce dai primi anni di scuola media – esordisce Federico - Emerge principalmente per soddisfare il bisogno di far sentire le mie idee, dar voce ai miei pensieri. Incidere in maniera indelebile ciò che ritengo più giusto. Il bello di scrivere una canzone è che puoi dire tutto ciò che vuoi, nessuno potrebbe mai vietarti di scrivere ciò che credi sia giusto. Dall’asilo ai 18 anni sono sempre stato un ragazzo in netto soprappeso e ciò è stato un continuo pretesto per ricevere prese in giro offese e molestie sia psicologiche che fisiche. Ero arrivato al punto di dubitare di me stesso, del mio essere, del mio vero “io”, delle mie capacità, del mio modo di essere in generale. Vedendo che non c’era nessuno che mi stesse accanto per sfogarmi di questo profondo disagio, ho preso una penna, un foglio ed ho cominciato a scrivere tutto ciò che mi passava per la mente in quel momento. Sostanzialmente era immaginare che una delle persone la quale perennemente derideva il mio aspetto fisico fosse quel foglio, così da farmi scaricare la rabbia su di lui. Quando finii di scrivere la prima volta – afferma il giovane rapper - mi sentii sollevato, avevo trovato la mia cura. Gli artisti italiani i quali hanno avuto un impatto fondamentale e travolgente su di me sono stati Inoki Ness, Fabri Fibra, Neffa e i Club Dogo. Attualmente Tedua, Gemitaiz e Ernia sono i miei preferiti. L’ispirazione non la cerco da altri artisti, ma da ciò che mi accade e/o vedo nel quotidiano. È la benzina che alimenta il fuoco dei miei testi. Ho deciso di incidere l’album poiché sono esausto di vedere che molte cose nel sistema strutturale/politico/sociale dello stato italiano non funzionano come dovrebbero. Avevo molte idee, le ho racchiuse in un unico progetto di diciassette tracce con la speranza che più persone possibili lo ascoltino, non per i soldi e neppure per i mi piace, ma per far capire alle persone che la sveglia è suonata” 

Come nasce l’ispirazione di F-Low Cost

“In base a ciò che mi accade durante una giornata o un periodo più o meno prolungato, la sera mi ritrovo chiuso a chiave nel mio studio a buttar giù pensieri su di un foglio bianco. La mia concezione di artista è proprio questa. Avere la capacità di riuscire a scrivere i propri pensieri in rima ed associarli con una base musicale. Alcuni testi sono anche autobiografici. Come ad esempio il brano “La mia storia” è un full immersion nel mio stato d’animo più profondo, chi sono io realmente, da dove proviene la mia famiglia. Mio padre, ad esempio, essendo nato in Libia, a dieci anni ha attraversato il Mediterraneo per giungere fin qui. Motivo di grande vanto per me e sicuramente un ottimo pretesto per inserirlo in una canzone. Eventi drammatici, come la scomparsa di mio fratello l’8 maggio scorso a causa di una malattia, sono stati sicuramente la fonte più grande di motivazione per l’incisione di questo album. Alcune sono interamente dedicate ad Alessandro. Altre, hanno solamente dei medio/piccoli riferimenti a lui o a quella fase della mia vita in cui abbiamo scoperto la malattia. Il brano a cui sono affezionato di più è sicuramente “La mia storia”. Traccia infinitamente autobiografica dove parlo dei miei primi anni di vita, di tutto ciò che ho subito, della malattia di mio fratello, della forza che ci siamo fatti io, mia madre e mio padre quando è accaduta la tragedia, delle conseguenze, della mia paura per tutto ciò che sarà il mio futuro. Non parlo tanto di F-Low_Cost ma di un semplicissimo Federico, un rapper di 22 anni con un sogno nel cassetto. Nell’album sono presenti due collaborazioni esterne. La prima è con Menny The Alchemist, un ragazzo del Piemonte che ho conosciuto ad un contest a Roma. Ci siamo scambiati i numeri, promessi di fare un pezzo insieme e così è stato, nonostante la distanza. L’altra è la mia fida compagna di canzoni Sara Raffanelli, una ragazza splendida che mi è stata vicino sia nella stesura che nella realizzazione di alcuni pezzi. E’ una cantante genere pop/melodical pop, si esibisce spesso alle feste, ai talent ed alle manifestazioni. Non vi nascondo che insieme abbiamo fatto il provino per la prossima stagione di ‘Tu si que vales’ e siamo in attesa di risposte”

L’album e le dediche

“Le tracce bonus sono essenziali dato che è impossibile capire le altre quattordici. Possono essere ascoltate solamente da chi prende il cd in copia fisica. Essendo gratuito lo potete richiedere inviandomi un messaggio su instagram, facebook o spedendo una mail per procedere con la consegna a mano. Ascoltando le nove tracce su Spotify, si rimane un po’ perplessi e incompleti. Ciò che veramente fa comprendere il perché di tutto l’album ed il reale senso, è l’ascolto di tutto l’album in copia fisica, bonus track incluse. Inoltre, sono state preparate delle copie fisiche e saranno tutte da me autografate e consegnate a mano o per posta per chi abitasse fuori Terni o regione. Dedico questo album in primis a me stesso – sottolinea Federico - è il mio momento di rivincita dopo circa venti anni passati a subire il giudizio altrui e ritrovarmi da solo a casa tra fogli e lacrime. Sicuramente senza lo studio Game Over Records che ha curato rec, mix e master non sarebbe mai potuto essere possibile tutto questo. Sono stati loro i primi a credere nel progetto, sicuramente molto più di me. Sono stati loro a trasmettermi la forza di non auto demolirmi ma di rimboccarmi le maniche e continuare a lavorare sodo, per raggiungere lo splendido risultato ottenuto. Mamma e papà all’oscuro di tutto, le prime persone ad averlo ascoltato. Vedere i loro occhi gonfi per le lacrime di gioia è stata la soddisfazione più grande. Indipendentemente da ciò che penseranno i miei ascoltatori i miei genitori rimarranno sempre e comunque i migliori fan. Da lassù, nascosto dietro le nuvole sicuramente mio fratello Alessandro ha seguito ogni mio passo, ogni mia rima, ogni mia traccia registrata. Mi è stato vicino ogni qualvolta ho pensato di mollare e mi ha dato la forza spirituale necessaria per rialzarmi. Sono convinto che gli sarà uscito un sorriso all’ascolto delle canzoni, è per la mia famiglia che inseguo il sogno e sarà per loro che lo raggiungerò”. Cosa aggiungere: un grande in bocca al lupo Federico e buon ascolto.  

Il link per poter ascoltare i pezzi caricati su Spotify:

https://open.spotify.com/album/7ceMv1g6DWK055Hd7dz0L2?si=26hGoW3DRQCQu0xxrfb0pw

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