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IL PUNTO | Amelia, si inizia a delineare il panorama per le prossime amministrative. Ma ancora troppe le incognite

L’appuntamento con il rinnovo del consiglio comunale della città sarà fissato, covid permettendo, fra maggio e giugno prossimi. Si sta lavorando per comporre il puzzle delle liste fra poche certezze e molti interrogativi

L’emergenza coronavirus sta ammantando sotto un silenzio che per molti appare dovuto, vista la situazione sanitaria preoccupante anche ad Amelia nonché il dramma economico che le restrizioni stanno aggravando, un appuntamento alle urne per il rinnovo del consiglio comunale della città. Una competizione elettorale che avrà un suo peso in provincia, perché sarà il grimaldello, per un verso o per un altro, delle amministrative di Narni del 2022 che determineranno il peso politico (ed economico) di tutta l'area narnese-amerina per i prossimi anni. Nonché un banco di prova necessario della tenuta delle coalizioni. 

Partiamo da un punto: siamo ancora in una fase embrionale, che sottende a un approfondimento di accordi fra coalizioni, gruppi e sensibilità cittadine. Sono poche le certezze e molte le incognite. Tuttavia, proviamo a disegnare una piccola mappa che tratteggi il perimetro dentro il quale si stanno muovendo i prossimi protagonisti di questa “partita”.

Centro-destra: per Laura Pernazza c’è un bis “condizionato”

Sembrava scontata, ma non lo sarà per principio, la ricandidatura di Laura Pernazza, attuale prima cittadina di Amelia, per un secondo mandato. Scontata, perché per prassi politica e amministrativa il secondo mandato contribuirebbe a dare continuità e compimento alla linee di azione intraprese cinque anni fa. Tuttavia, il panorama politico è profondamento cambiato dal quel 2016 che non aveva ancora visto la crescita imperante di Lega e Fratelli d’Italia le quali, come ovvio, stanno ponendo condizioni per il rinnovo della fiducia nei confronti della Pernazza, storica esponente di Forza Italia, fanalino di coda di consensi nel centro-destra. 

Sarà, con molta probabilità, una lista di sostegno molto poco civica e condizionata da rapporti interni ai partiti del centro-destra. In particolare, sembra che il gruppo provinciale di Fratelli d’Italia abbia dichiarato sostegno all’attuale sindaca a patto che il prossimo candidato sindaco di Narni della coalizione porti sul petto i galloni del partito della Meloni. Tuttavia, sembra che la Pernazza, come ovvio, porti in dote una mini squadra di suoi fedelissimi che le garantiranno un appoggio incondizionato.

Una lista civica di destra. Possibile?

Ma non sono tutte rose e fiori nella grande casa della destra. Già da tempo ci sarebbe un’area molto sfumata di “dissidenti” e delusi dal centro-destra. Una lista di esponenti civici ma con una spiccata sensibilità politica di destra, che non si ritroverebbe nella “confusione” delle posizioni che ispirano l'attuale coalizione.

Ma la vera sorpresa potrebbe essere un appoggio diretto di alcune famiglie storiche e influenti di Amelia provenienti dal mondo socialista e, più in generale, da sempre lontane dall'orbe di destra. Nella cabina di comando di questa possibile compagine, è girata voce potesse prendere il posto di comando il generale dell'aeronautica in congedo, Giorgio Baldacci, il quale smentisce categoricamente: "Non sono a conoscenza di questa eventualità, visto che nessuno me lo ha mai proposto né io me ne sono fatto promotore. Non so a chi possa far comodo questa notizia priva di ogni fondamento ma quello che è certo è che si tratta di una fake priva di ogni reale fondamento".

Sinistra in confusione. I 5 Stelle meditano un accorpamento

Il centro-sinistra sembra essere ancora in grande confusione. Non si è fatto ancora quadrato attorno a un “nome forte” che potrebbe guidare una coalizione che vedrebbe l’incursione, ormai istituzionalizzata dall’alto, del Movimento 5 Stelle. Un appoggio vincolato esclusivamente da un chiaro accordo sul programma.

Tuttavia, la definizione di questa alleanza sarebbe un secondo passaggio ancora di là da venire, perché la partita nel centro-sinistra si sta giocando ancora all’interno di comitati elettorali profondamente divisi, come da tradizione della sinistra, e si teme non possano partorire un volto nuovo e al contempo autorevole da servire sulla scheda elettorale. Il rischio (forse peggiore rispetto a quello corso nel 2016) è di arrivare all’appuntamento con le amministrative riproponendo un “usato garantito” nella speranza possa mettere d’accordo trasversalmente l’elettorato orientato a sinistra.

Si sta parlando, in tal senso, di un “Bellini ter”. Ma siamo certi che i il gruppo pentastellato amerino sia disposto a farsi andar bene questo rigurgito (inteso come scelta politica, ndr) del passato? Se la risposta è no, cosa faranno i 5 Stelle di Amelia che realisticamente non hanno acquisito numeri necessari per essere autosufficienti?

Unica certezza: la lista civica “Amelia 2030”

Dentro questo panorama ancora nebuloso, è emersa un’unica certezza che è la lista “Amelia 2030”. Una iniziativa totalmente civica nelle finalità, rivolta trasversalmente a tutta la comunità cittadina.*

“Siamo soggetti provenienti da diverse esperienze di vita e professionali – si legge in una nota di presentazione del gruppo -, senza legami politici ma animati e spinti da un forte attaccamento alle nostre radici e origini che intendono riaccendere l’orgoglio di “sentirsi Amerini”: uniti nel comune obiettivo di ridisegnare e condividere un futuro diverso per la Nostra Città, partendo dai bisogni reali dei suoi cittadini e consapevoli che solo con una nuova spinta ideale e progettuale e soltanto con scelte innovative e ben definite, si possa guardare all’Amelia del 2030.

Vogliamo che Amelia torni a essere, anche grazie alle opportunità che si concretizzeranno nei prossimi mesi, ( es. attraverso i Fondi Europei e il piano nazionale di ripresa e resilienza ), ciò che un tempo è stata: il centro di riferimento e il motore di rinnovamento di tutto il territorio Amerino”.

Questo sembra essere, ad oggi, lo stato dei “lavori” di polarizzazione politica delle aree che, con ragionevole certezza, saranno protagoniste della prossima tornata elettorale ad Amelia. Ma si sa, in politica tutto si può decidere all’ultimo minuto. C’è ancora molto tempo per poterci tornare sopra. 

*Edit: il gruppo civico "Amelia 2030" sottolinea come il movimento non sia nato dall'esperienza del gruppo cittadino autonomo sorto a difesa dell'ospedale di Amelia, come precedentemente riportato. 
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