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Il ‘Quartiere creativo’ sull’asse Caos-fiume Nera e Parco Le Grazie. La città riparte con: ‘Estate ternana’

L’iniziativa è stata menzionata all’interno del Documento Unico di Programmazione e potrebbe essere un ottimo viatico per la ripartenza

foto Giacomo Sirchia

Un nuovo format, da affiancare a quelli già esistenti, per rendere la città di Terni maggiormente attrattiva e spendibile, anche in ottica di marketing territoriale. All’interno del Documento Unico di Programmazione è infatti prevista l’iniziativa ‘Estate ternana’ che potrebbe essere spalmabile nel periodo giugno-settembre, con la finalità di poter contribuire ad una auspicata ripartenza, qualora l’andamento epidemiologico lo consentisse.

Oltre a menzionare tutti gli appuntamenti di rilevanza, che riguardano città e territorio, viene spiegato come potrebbe svilupparsi tale progetto. “La visione è di allargare il raggio di azione anche al di fuori del centro storico cittadino, comprendendo significativi quartieri periferici e i borghi minori. In questo ambito rientra l’intenzione e la visione di Città Giardino come ‘Quartiere creativo’ sull’asse Caos-fiume-Parco Le Grazie, spazio cittadino cerniera tra centro e periferia”. Tra i possibili eventi da poter sottoporre all’attenzione di ternani e non: “Il Festival degli artisti di strada, mercatini tematici prendendo a riferimento le positive esperienze di alcune città europee, come ad esempio Camden Town”. Viene inoltre evocato il Festival del busker che si tiene a Ferrara in un contesto: “Di ‘quartiere latino’ di animazione della città, in collegamento con iniziative da tenere in centro e con il quartiere della movida”.

Il rilancio della Prua

Uno degli aspetti più interessanti che riguardano la parte dedicata a cultura e turismo, è quella dedicata alla riqualificazione del fiume e dei suoi spazi: “La valorizzazione passa anche attraverso l’area della cosiddetta Prua prospicente il Caos, quale scenario di eventi, spettacoli rientranti nell’Estate ternana. Un tratto valorizzato anche con adeguata illuminazione e arredo urbano, restituito alla città in un Lungonera capace di arrivare ai confini urbani e di essere luogo di socializzazione, sport, attività all’aria aperta”. Un luogo che merita una particolare attenzione e potrebbe dunque essere al centro di un progetto di auspicato restyling, dopo anni in cui non è stato sfruttato a dovere.

Infine l’amministrazione comunale: “Punta sulla valorizzazione della formula Umbria Jazz Terni e sulla sinergia con l’appuntamento del festival Jazzit per fare di Collescipoli il borgo delle arti tra cultura, partecipazione e rigenerazione urbana” per poi confluire con Terni On, appuntamento conclusivo di ‘Estate ternane’. L’appuntamento potrebbe diventare anche cornice-contenitore della festa delle Acque e dei festival a Piediluco, delle mostre estive del sistema museale, della stagione all’Anfiteatro romano, del Carsulae Teatro e di altre iniziative che valorizzino luoghi e siti suggestivi del territorio. Una speranza che il tutto si possa concretizzare, legata naturalmente all’emergenza sanitaria ed i suoi sviluppi, dopo i tanti eventi ai quali siamo stati costretti a rinunciare.

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