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Mercoledì, 21 Febbraio 2024
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Terni, prove d’intesa tra le minoranze: “Pericoloso affidare la gestione della pubblica illuminazione a privati”. Atto congiunto

I consiglieri dell’opposizione hanno depositato una richiesta di convocazione di un’apposita seduta del Consiglio comunale

Un atto congiunto per fare ‘luce’ sull’approvazione del metodo di affidamento della manutenzione dell’illuminazione pubblica. I Consiglieri comunali dell’opposizione hanno presentato un atto congiunto all’interno del quale viene richiesta la convocazione di un’apposita seduta del Consiglio comunale. Hanno otto consiglieri tra centrodestra, centrosinistra e Movimento cinque stelle.

Il capogruppo di Forza Italia Francesco Maria Ferranti ha spiegato i motivi della presentazione della richiesta: “Abbiamo inteso sviluppare con i colleghi della minoranza anche questa iniziativa dopo che in commissione ieri è stata bocciata la mia richiesta di audizione dell’amministratore unico di Asm da parte della maggioranza di Alternativa Popolare. Abbiamo altresì avvisato preventivamente sua eccellenza il Prefetto di Terni, onde evitare che da parte della presidenza del consiglio comunale si ripetano i tentennamenti delle precedenti occasioni”.

Ed ancora: “Riteniamo pericoloso affidare la gestione della pubblica illuminazione a privati che dovranno sostenere investimenti importanti per munirsi di una rete di distribuzione dell’ energia (quadri e cabine) che comunque resterebbero sotto il controllo di Asm, inoltre va distinto ciò che voleva fare la precedente amministrazione, ovvero affidare il servizio pubblico alla società in house Ternireti che è pubblica,  dal affidare senza gara un servizio a cittadini e imprese a un privato, commettendo lo stesso errore che si fece con l‘ acqua circa 20 anni fa" .

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