Mercoledì, 16 Giugno 2021
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Imputato per "Concorsopoli", Casciari viene promosso dirigente del controllo strategico della sanità umbra

Il manager sanitario rinviato a giudizio per "Concorsopoli" torna in direzione sanità regionale per l' "Acquisizione strategica di personale"

Secondo la determinazione dirigenziale n. 5596 del 9 giugno 2021, Andraa Casciari (già direttore generale dell'Usl Umbria 1 e commissario straordinario del Santa Maria di Terni), imputato eccellente della "Concorsopoli" umbra che nel 2018 fece cadere il governo Marini, sembra essere la persona giusta per ricoprire l'assegnazione temporanea di tre anni che lo porterà a dirigere il comparto relativo al controllo e gestione strategica della sanità regionale. In particolare, si occuperà dell' "acquisizione straordinaria di personale".

Secondo quando riportato dall'atto, Casciari è stato scelto "in ragione del profilo professionale e delle esperienze/competenze richieste per l’espletamento delle funzioni afferenti il ruolo specifico, cosi? come risultanti dalle competenti valutazioni della Direzione regionale Salute e Welfare".

La valutazione si è basata sulla corposità della carriera manageriale di Casciari, che vanta la triplice esperienza di direttore amministrativo, sanitario e generale di aziende pubbliche, appunto, sanitarie. Fa nuovamente le valigie dalla sua postazione di incardinamento a tempo indeterminato nella direzione logistica e acquisti dell'ospedale Silvestrini, fino al 9 giugno 2024. 

L'atto si focalizza su due principi di fondo: il primo fa leva sulle competenze specifiche di Casciari e del suo cursus honorum come manager pubblico, che gli ha consentito di posizionarsi al primo posto nella graduatoria dei possibili aspiranti alla posizione aperta dalla direzione sanità. Inoltre, si fa perno sul diritto di presunzione di innocenza almeno fino a prova contraria. 

"Acquisizione straordinaria di personale"

È questa la motivazione che ha riportato Casciari, dopo il suo ritorno al Silvestrini, in direzione Sanità. La poltrona messa a disposizione dalla direzione regionale è scaturita a seguito della delibera di giunta regionale dello scorso 27 maggio, attarverso la quale è stato istituito il "Servizio pianificazione, programmazione e controllo strategico del sistema sanitario regionale" proprio presso la direzione sanità, al quale, gioco forza, è stata autorizzata la "copertura della posizione dirigenziale relativa al medesimo servizio mediante l'acquisizione in assegnazione temporanea, tramite comando, di una idonea figura professionale da individuarsi tra il personale delle aziende sanitarie e ospedaliere". Una selezione fra i dipendenti regionali in possesso dei requisiti richiesti, che ha portato il nome di Casciari in vetta alla classifica.

Per lui una retribuzione di posizione "corrispondente al profilo di fascia A,sottoprofilo economico A2 e il trattamento economico di risultato che sarà erogato in base al sistema di misurazione e valutazione delle performance vigente".

"Estraneo ai fatti di "Concorsopoli"

Quello di Casciari fu l'ultimo nome iscritto sul registro degli indagati di "Concorsopoli" (estate 2019). I reati contestati, che tramite i suoi legali ha sempre negato affermando la propria completa estraneità sia in sede di indagini preliminari che in udienza, risalgono al 2018 quando, secondo l'accusa, ancora in carica come direttore generale dell'Usl Umbria 1, avrebbe manipolato insieme ad altri un concorso per infermieri.  

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