Incidenti sul lavoro, a Terni 2.167 feriti in 10 mesi

I dati sono emersi in un convegno dedicato alla traumatologia e promosso dall'azienda ospedaliera Santa Maria. Tra gli argomenti la prevenzione e le nuove norme sulla sucurezza

Con grande partecipazione oggi si è tenuto all’auditorium dell’AST un convegno sulla Traumatologia del lavoro organizzata dalla S.C. di Ortopedia dell’Ospedale Santa Maria di Terni (Resp. Scientifico e moderatore Dr. Sandro Latini, segreteria scientifica Dr. Fabio Lamperini) a cui hanno aderito professionisti sanitari provenienti anche da fuori regione.

Ad aprire i lavori il sindaco di Terni Leonardo Latini, il Direttore Sanitario dell’Azienda Ospedaliera di Terni, Dr. Luciano Lorenzoni, il presidente dell’ordine dei Medici della provincia di Terni Dr. Giuseppe Donzelli.

Si è parlato di prevenzione, sicurezza, primo soccorso, trattamento dei traumi fino alla loro riabilitazione; conoscere per prevenire è dunque fondamentale per la riduzione del numero degli infortuni sul lavoro ottenuta negli ultimi anni con la qualità delle nuove tecnologie, le normative sulla sicurezza e la sensibilità sempre maggiore delle Aziende e delle Organizzazioni Sindacali anche se ancora si può migliorare.

In Italia si contano annualmente 680 morti sul lavoro che salgono ad oltre 1300 se si considerano gli incidenti in itinere. Nel 2018 in Umbria ci sono state 20 vittime sul lavoro ed oltre 10mila infortuni.  Secondo i dati Inail risalenti al 31 ottobre del 2018, gli incidenti sul lavoro in Italia nel periodo gennaio/ottobre 2018 sono stati  534.605 (+ 0,2% rispetto al 2017), dei quali 10.318 in Umbria (-1,2% rispetto al 2017) con la provincia di Terni che ha toccato la soglia di 2.167 vittime (nel 2017 erano state 2.129), con importanti differenze di incidenza in base a collocazione geografica, nazionalità e sesso. Insomma, numeri elevati che impongono una rigorosa e severa analisi per capire le ragioni e trovare soluzioni idonee di prevenzione con programmi di formazione e informazione sui luoghi di lavoro; perché gli incidenti non sono sempre imputabili al destino o alla sfortuna e perché sicurezza e lavoro sono due concetti e due realtà compatibili.

Oggi si sono incontrate le maggiori istituzioni del territorio l’ospedale il comune l’AST.

L’auspicio è di vedere sempre una cooperazione di tale significato per il bene della nostra città.

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