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Lunedì, 4 Marzo 2024
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Terni, il futuro del polo universitario: “Pentima infelice collocazione. Basta bugie e speculazioni affaristiche”

La possibile soluzione nel centro città per il polo universitario. Un argomento che torna attuale nelle ultime ore

Tre indizi fanno una prova, come si dice in questi casi. Il polo universitario, attualmente collocato a Pentina, potrebbe trasferirsi in centro. L’argomento è piuttosto delicato, quanto complesso poiché interessa direttamente la Regione Umbria, il Comune di Terni e l’Università degli studi di Perugia. Pertanto occorre utilizzare un condizionale obbligatorio, quanto necessario, rimarcando gli ultimi interventi dei componenti della giunta Bandecchi.

Occorre ripartire da un post dell’assessore Mascia Aniello che evoca la collega Viviana Altamura, titolare delle deleghe preposte. Due gli indizi, in questo caso che potrebbero propendere per il cambio di direzione. L’assessore riprende un passaggio del Documento Unico di Programmazione ed in particolar modo il focus sull’università: “Voglio ringraziare la collega Viviana Altamura perché è il primo assessore comunale che, negli ultimi 30 anni e nella sua veste ufficiale di delegata all'Università, unitamente alla Giunta, si permette di criticare pubblicamente e in un documento ufficiale quale il DUP l'infelice collocazione del polo accademico a Pentima, area notoriamente inquinatissima, all'interno del SIN nazionale per le bonifiche e posta pure in una sorta di triangolo delle Bermude, essendo a pochi metri dai forni fusori e dalle attività di scorificazione, nonché assai vicina alle discariche delle Acciaierie”.

Lo scenario indicato da Mascia Aniello: “Sono convinta che questa presa di posizione di Viviana, autentica liberazione dal residuo negazionismo ambientale dei soliti noti, orienterà anche l'intero Consiglio comunale nella giusta direzione contro le bugie e le speculazioni affaristiche che, per decenni, hanno imposto a studenti, professori, dipendenti una sede inverosimile quale quella attuale”.

Il tema è tornato attuale, nel corso della mattinata di oggi, venerdì 22 settembre. Ad accennarlo l’assessore Marco Iapadre, durante la presentazione del Quadro strategico di valorizzazione: “Il polo universitario dovrebbe stare in centro. Occorre fare un ragionamento ad ampio raggio” in ottica di rilancio del cuore pulsante della città (il terzo indizio). A tutto ciò va anche computato un atto di indirizzo del Movimento cinque stelle, presentato nei giorni scorsi. Un tema dove si potrebbe trovare una convergenza, quantomeno all’interno di palazzo Spada. Il vero confronto, poi, dovrà tenersi sui banchi regionali, coinvolgendo anche l’Università degli studi ed il Ministero, naturalmente. Un tema che potrebbe entrare nel vivo, a stretto giro.

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