Sabato, 13 Luglio 2024
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Terni, Anita Pazzaglia: “Un legame indissolubile con il karate. Determinazione e caparbietà per raggiungere i risultati”

Il doppio impegno internazionale in arrivo per la giovane karateka

Un mese di settembre piuttosto impegnativo attende Anita Pazzaglia. La karateka ternana infatti parteciperà a due competizioni mondiali, inserite nel circuito World Karate Federation. La prima, sotto il profilo puramente temporale, la vedrà protagonista sui tatami di Dublino dove, dal 8 al 10 settembre, si svolgerà l'ultima tappa della Premier League WKF 2023. A seguire la competizione dedicata alla Serie A WKF 2023 in programma a Larnaca, dal 29 settembre al 1 ottobre.

Alla nostra redazione di www.ternitoday.it Anita racconta il processo di avvicinamento alle due prove: “Mi sono allenata per tutta la durata dell’estate, eccezion fatta per la settimana di Ferragosto. Sessioni di karate, tecnica, tattica, simulazioni di gara in palestra e scambi con atleti provenienti da fuori, oltre che un camp dalla durata di tre giorni. Al momento occupo la posizione numero 52 nel ranking mondiale, per ciò che concerne la mia categoria 55 kg. Alla Premier partecipano le migliori 32 con la possibilità di scorrimento di graduatoria e così è stato possibile accedere. A fine mese invece l’intento è quello di cimentarmi anche nella categoria 61 kg con l’obiettivo di guadagnare punti. Un bel test poiché combatterò con atlete che conosco meno, anche dal peso differente”.

Due momenti da ricordare in questo 2023: “Dallo scorso mese di maggio sono entrata ufficialmente nei senior, poiché ho compiuto i ventuno anni. Tuttavia il passaggio è stato graduale dato che il regolamento consente di poter competere anche prima, quantomeno all’estero. Il 5 giugno ho conquistato il secondo posto agli assoluti italiani, sconfiggendo delle titolari in nazionale, confrontandomi con avversarie di assoluto livello. Un traguardo raggiunto oltre ogni aspettativa”.

Una preparazione meticolosa: “Incentrata prevalentemente sulla forza esplosiva, elastica senza andare ad aumentare troppo la massa. In questa disciplina lavorare con il proprio carico è più che sufficiente. Inoltre nella nostra scuola di pensiero la tecnica è sempre più importante, sebbene consolidata nel tempo. Occorre restare al passo con i tempi e monitorare ogni singolo dettaglio, poiché il karate è sempre in grande evoluzione”.

La Tonic Pazzaglia è una fucina di talenti: “Siamo circa un centinaio, computando anche la sede di Arrone. Alcuni hanno già ottenuto dei risultati, a livello di esordienti. Un’altra eccellenza umbra è Ettore Mostarda - ricorda Anita - grande protagonista tra i cadetti e giovane promessa della nostra società”. Praticare sport equivale a sacrifici ma anche tanta passione: “Quando terminerò la carriera di atleta, il desiderio è proseguire ad insegnare tale disciplina. Detiene dei valori che poi sono riscontrabili nella vita quotidiana. Il senso di responsabilità è spiccato così la caparbietà e la determinazione di raggiungere ogni singolo obiettivo. Allontanarsi dal karate non è affatto facile dato che si crea un legame indissolubile, davvero speciale”.

Purtroppo alle olimpiadi di Parigi non ci saranno i campioni dell’antica disciplina: “Spero davvero che verrà reinserita nel 2028 e chissà, magari, essere protagonista. Un sogno cullato e coltivato con il passare del tempo”. Intanto è tempo di tornare sul tatami e dimostrare tutto il proprio valore. In bocca al lupo! 

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