L'università apre veramente le porte al lavoro, a Terni la prima iniziativa in Italia

A Ingegneria si maturerà il tirocinio professionale nel terzo anno di studi e si potrà accedere subito all'esame di Stato per la professione di perito industriale

Un perito industriale

Si accorciano le distanze tra studio e mondo del lavoro e la laura diventa una "porta" vera per la professione. E succede a Terni. Un risultato frutto della convenzione tra il corso di laurea in Ingegneria Industriale di Terni, Miur, ministero della Giustizia e Consiglio nazionale dei Periti Industriali per l’attivazione di un semestre professionalizzante all’ultimo anno della laurea triennale.

Il corso di laurea ternano, primo a livello nazionale in questa iniziativa - spiegano dall'università - amplia pertanto la propria offerta formativa con un percorso dal taglio professionale che vede il coinvolgimento diretto di aziende e studi tecnici. Il percorso permette l’iscrizione al Collegio dei Periti Industriali, maturando il tirocinio professionale obbligatorio durante il terzo anno di studi e di accedere direttamente all’esame di Stato per l’esercizio della professione subito dopo il conseguimento della laurea di primo livello".

Secondo quanto prevede la convenzione nazionale per lo svolgimento del tirocinio saranno riconosciuti fino a 30 crediti formativi universitari in conformità con il piano di studio. "Il percorso - prosegueono i promotori - è pensato per chi intende entrare subito nel mondo del lavoro ed è rivolto sia a studenti con diploma di perito industriale sia con altri diplomi". 

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