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Piediluco, il lago più bello d’Italia: “Veicoli fuori controllo e strada presa d’assalto davanti agli occhi dei turisti sbalorditi”

La segnalazione di Eros Salvati presidente del Thyrus Bike Rent: “La Zona traffico limitato non è stata attivata. A Pasquetta traffico incessante lungo la stradina che attraversa l’abitato”

Una bellissima giornata di sole, a Pasquetta, ha consentito a migliaia di turisti di poter godere dello spettacolo di Piediluco. Nei giorni scorsi la rivista viaggi.nanopress.it aveva insignito il bacino di uno speciale riconoscimento definendolo: “Il lago più bello d’Italia”. Negli scorsi weekend è stato teatro di manifestazioni di canottaggio che hanno generato un turismo sportivo, di primissima fascia. Tuttavia le criticità non mancano come segnala Eros Salvati, alla nostra redazione di www.ternitoday.it.

Il presidente del Thyrus Bike Rent racconta infatti ciò che è accaduto ieri, lunedì 10 aprile, allorquando la strada che attraversa il borgo è stata letteralmente presa d’assalto: “Con il nostro centro – esordisce – contribuiamo all’economia del paese. Sono state noleggiate tutte le bici ed abbiamo ospitato persone provenienti da fuori regione. Un’attività che promuove la parte degli sport outdoor. I gruppi arrivano nell’area di fronte al negozio e svolgiamo lì tutte le fasi antecedenti alla partenza”.

La segnalazione di Eros Salvati: “Le prime avvisaglie di una giornata convulsa, sotto il profilo della viabilità, sono state riscontrate dalle prime ore della mattinata. Il traffico veicolare è aumentato in modo notevole, a partire dal primo pomeriggio. La strada che attraversa l’abitato dunque ne ha risentito appieno. Una piccola strada dove si rischia di restare imbottigliati o peggio quasi incastrati. In tutto questo contesto l’afflusso di persone a piedi era continuo: famiglie con i passeggini, persone con disabilità, turisti rimasti sconcertati quanto sbalorditi. Alcune macchine, approfittando di momenti di calma, l’hanno percorsa a tutta velocità. Insomma un grande caos, considerando che anche diversi camper sono passati nonostante il divieto”.

Una riflessione a margine: “Mi auguro che non si intervenga troppo tardi, magari a seguito di un incidente. Tutto ciò è inconcepibile. Ho sentito diverse lamentele da parte dei turisti e di sicuro, non è un bel biglietto da visita per un luogo molto ambito ed amato, soprattutto nei mesi più caldi dell’anno. Il flusso era continuo ma nulla è stato organizzato”. La strada è stata oggetto di sopralluoghi, incontri tra cittadini, assessori e tecnici ed a breve verrà installato anche il secondo varco.

Tuttavia: “La Zona traffico limitato non è stata attivata così si è generato il traffico, senza alcun tipo di freno. Un percorso di poco meno di un chilometro che detiene una pavimentazione di pregio. Certo che se attraversano di continuo macchine, moto, camper o peggio bus da cinquanta posti poi diventa dura. Poteva essere una bellissima giornata sotto tutti i punti di vista – conclude – per un borgo che merita la massima attenzione e considerazione”.

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