Leonardo Latini dice no ai negozi di cannabis light:"Preservare fino in fondo questa direzione"

La posizione di Caterina Agrò:"Siamo convinti che esercizi del genere non possano essere d’aiuto per la collettività, in particolare per i soggetti più a rischio, come i giovani"

foto di repertorio

La candidata al Parlamento Europeo per il Popolo della famiglia Caterina Agrò dichiara :”Apprendiamo con plauso la recente notizia che il sindaco Leonardo Latini abbia deciso di portare avanti un’operazione di controllo sistematico e puntuale dei negozi che vendono la cosiddetta cannabis light. Siamo convinti che esercizi del genere non possano essere d’aiuto per la collettività, in particolare per i soggetti più a rischio, come i giovani. Già questa estate – sottolinea - ci eravamo rivolti ed appellati al sindaco affinché prendesse provvedimenti seri al riguardo, pertanto siamo soddisfatti della sua presa di posizione attuale per vari motivi. Prima di tutto perché c’è un parere del Consiglio superiore della sanità che sconsiglia espressamente la vendita di tale prodotto, dal momento che, nonostante in molti continuino a rimarcare che la cannabis light sia innocua data la bassa percentuale di THC, non si conoscono gli effetti conseguenti una continua e costante assunzione e collegati anche all’età, a particolari patologie e allo stato di gravidanza. L’organo veramente competente in materia quindi raccomanda di non consentire la libera vendita della cannabis legale a tutela della salute individuale e pubblica – afferma Caterina Agrò - In secondo luogo vogliamo porre l’attenzione, come abbiamo già fatto in passato, sulla reale possibilità che i negozi di cannabis light possano essere un punto di riferimento importante per gli spacciatori per agganciare i propri clienti, soprattutto i giovani. Pertanto chiediamo al sindaco di perseverare fino in fondo in questa direzione per impedire che la nostra città possa diventare ancora più preda della microcriminalità organizzata

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Si tornerà in "zona arancione". Domani l'ordinanza che farà retrocedere l'Umbria

  • Lutto a Terni, è scomparso Mauro Moretti noto ristoratore di una storica attività del territorio

  • La storia | "I miei inquilini sono morosi da mesi. Sto pagando tutto io". Lo sfogo di una cittadina di Terni

  • Da San Gemini alla Siberia, la storia d’amore e l’annuncio di Lorenzo Barone: “Mi sposo con Aygul”

  • Terapie intensive, ricoveri ordinari e indice Rt: ecco perché l’Umbria rischia il “cartellino” arancione

  • Tragedia ad Arrone, muore una giovane mamma: “Siamo tutti sotto choc, increduli e scossi”

Torna su
TerniToday è in caricamento