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Terni Reti, Leonardo Latini: "Era previsto un amministratore unico e resta un amministratore unico"

Il primo cittadino di Terni a seguito del nuovo avviso per la nomina dell'amministratore unico della società partecipata dal Comune di Terni al 100%.

Il sindaco Leonardo Latini ha firmato il nuovo avviso per la nomina dell’amministratore unico di Terni Reti Srl, società partecipata dal Comune di Terni al 100%. Questo atto supera e annulla quello precedente e si è reso necessario in quanto è stato deliberato il nuovo statuto con la modifica dell’oggetto sociale di Terni Reti.

Le dichiarazioni di Leonardo Latini

Era previsto un amministratore unico e resta un amministratore unico, così come annunciato nei giorni scorsi - afferma il sindaco di Terni - Al di là di alcune polemiche strumentali che, evidentemente, sono superate dai nostri fatti e dai nostri atti. Quindi nessuno e tanto meno il sottoscritto ha pensato a poltrone da occupare. Come è noto, il nuovo statuto prevede semplicemente che, nel caso in cui ce ne fosse necessità, a fronte di nuovi e ulteriori compiti che potranno essere assegnati in futuro a Terni Reti “l’assemblea della società, con delibera motivata con riguardo a specifiche ragioni di adeguatezza organizzativa e tenendo conto delle esigenze di contenimento dei costi, può disporre che la società sia amministrata da un Consiglio di Amministrazione composto da tre o cinque membri”, così come è ora testualmente previsto dalla Legge Madia.  Contestualmente – sottolinea il primo cittadino - sono stati anche riaperti i termini relativi all’avviso per il collegio dei revisori dei conti di Terni Reti. In questo caso la decisione è dovuta al numero insufficiente di candidature fin qui ricevute anche rispetto alle indicazioni dello statuto e alle esigenze di rispettare la parità di genere”

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