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Terni, Ivan presenta il suo libro in doppia lingua: “Un momento romantico il ritorno a casa. Dalla Spagna apprezzo dettagli e sfumature”

La sala della biblioteca comunale ospiterà la presentazione di ‘Amante, poeta e idealista’ a cura di Ivan Paoloni scritto in italiano e spagnolo

Una iniziativa organizzata presso la sala videoconferenze del secondo piano della biblioteca comunale. Venerdì 5 gennaio (ore 17) Ivan Paoloni presenterà ‘Amante, poeta e idealista’ ossia una raccolta di poesie ispirate ad una serie di esperienze personali. La particolarità risiede nella scrittura, in doppia lingua, poiché l’autore vive in Spagna dal 2010 dove ha lavorato nella cooperazione internazionale allo sviluppo e ora si occupa della raccolta fondi.

Alla nostra redazione di www.ternitoday.it Ivan Paoloni ripercorre i passaggi significativi che lo hanno portato a lasciare la città di Terni, in modo definitivo: “Ho studiato comunicazione internazionale, presso l’università per Stranieri di Perugia, avendo uno sguardo fisso rivolto verso il mondo e viaggiando all’estero come ad esempio in Spagna, Irlanda e in Colombia. Le diverse realtà conosciute sono state utili per scegliere Valencia, come città particolarmente congeniale. Rappresentava tutto ciò che potessi chiedere. Quando arrivai, per la prima volta, diciassette anni fa, era anche più economica rispetto ad oggi e molto vivibile. Una caratteristica mantenuta nel tempo. Seppi che sarei tornato e di fatto, da quattordici anni, Valencia è diventata la mia sede fissa. Fu amore a prima vista, come si dice in questi casi. Una città ben strutturata, giovane, piena di alternative e molto vicina al mare, altro dettaglio non di poco conto”.

Una professione con approccio partito da lontano: “Fin da ragazzino ho frequentato gli scout, impegnandomi in ambito sociale. Anche durante il percorso universitario ho maturato tale propensione, interessandomi ai finanziamenti per le Onlus. Ho sviluppato dei particolari progetti, vivendo anche per brevi periodi in África per motivi di lavoro. Successivamente è stato possibile fare un salto in avanti, come valutatore di progetti. Infine, da alcuni anni, sono il responsabile regionale per la raccolta fondi per la ricerca scientifica contro l’Alzheimer”.

Dal 2004 si è occupato di scrittura, in particolar modo poesie che sono andate a confluire in ‘Amante, poeta e idealista’: “Sono ispirate essenzialmente ad esperienze personali. Da una parte l’espressione delle emozioni più potenti e dall’altra la ricerca spirituale”. Il libro lo ha terminato nel 2019 e scritto in doppia lingua. E’ acquistabile su Amazon, per l’estero (come ad esempio l’Italia) mentre in Spagna verrà diffuso dalla casa editrice spagnola Cuadranta. “Il titolo si compone di tre parti e rappresentano altrettanti strati di una visione della vita. La parte ‘amante’ legata alle relazioni affettive. La parte poeta che ricalca lo sguardo, le sfumature della quotidianità e la sensibilità che abbiamo e potremmo vedere sotto un’altra luce se cercassimo la prospettiva più opportuna. Infine l’idealista che riguarda una ricerca che trascende il concetto di vita e morte mediante l’abbandono del corpo, come concetto di transizione, per approssimarsi ad un''esistenza più sottile”.

Alcune istantanee raccontante: “Il momento in cui si perdono entrambi i genitori. Diventiamo soli e ci riavviciniamo ai valori della vita. Il primo grande disamore, forse l’unico, quello della giovinezza, ossia il risveglio di una visione malinconica ed unica dei sentimenti. Infine la fase in cui inizio a studiare filosofia integrale, anche attraverso un avvicinamento al mondo spirituale”.

La possibilità di presentare il libro a Terni, sua città natale: “Il ritorno a casa coincide in una sorta di momento romantico. Dalla distanza posso apprezzare dettagli e sfumature. Più mi allontano e più la amo, anche se constato la triste rassegnazione del ternano medio che la denigra, forse perché non percepisce tutte le potenzialità che detiene. Probabilmente, molto dipende dalla mentalità dei cittadini, le dimensioni e le opportunità limitate. Inoltre la prospettiva locale minimizza tutto ciò".

"Tuttavia posso assicurare che fare due passi in centro o nei borghi limitrofi è un’esperienza privilegiata e tutti gli stranieri che ho accompagnato ne sono rimasti piacevolmente colpiti. Amo le mie origini – conclude Ivan – e sono davvero orgoglioso di poter presentare il libro proprio a Terni. I tempi si sono adattati e conciliati con il periodo di festa, pertanto tutto ciò è stato possibile”. L’autore si è avvalso anche di illustrazioni curate da Manuel Calderòn Parrales. A presenziare l’evento ci saranno la correttrice della versione italiana del libro, Emanuela Capoccia e la declamatrice Claudia Enas.

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