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Maltempo in Umbria, dopo l'afa arrivano temporali e grandine anche a Terni. I consigli del soccorso alpino

Settimana di temporali in tutta l'Umbria. Dal perugino all'orvietano, folate di pioggia e grandine. Da martedì 4 agosto il maltempo si sposta a Terni. Il soccorso alpino mette in allerta sui temporali in montagna.

Non ci sono mezze vie, verrebbe da dire osservando i cieli dell'Umbria e le temperature che stanno segnando in queste ore dei cali importanti. I picchi di afa che da circa due settimane hanno caratterizzato la seconda metà di luglio, si è arrivati a un capovolgimento della condizione climatica sin dai primi giorni di agosto che continua a insistere su tutta la regione. Calo di temperature e vere e proprie bombe d'acqua e grandinate che stanno colpendo in egual misura il perugine e il la dorsale orvietana. 

Già nel pomeriggio di martedì 4 agosto, il maltempo raggiungerà Terni il quadrante sud dell'Umbria. 

Le raccomandazioni del SASU (soccorso alpino e speleologico dell'Umbria): "Attenzione ai temporali in montagna"

Il soccorso alpino e speleologico dell'Umbria mette in guardia tutti gli appassionati della montagna in seguito all'inasprirsi della condizione temporalesca: "In montagna le condizioni meteorologiche possono cambiare rapidamente e, in estate, il rischio di essere sorpresi da un temporale aumenta.

I temporali - proseguono gli esperti del SASU - costituiscono una notevole insidia non solo per le scariche elettriche dei fulmini, ma anche per i rischi derivati dal brusco calo della temperatura, dalle precipitazioni e dal vento che aumenta in modo drastico la perdita di calore del corpo umano.

La migliore difesa dai temporali e dai fulmini resta ovviamente quella di ritirarsi per tempo. Ma qualora si venisse sorpresi da un temporale con fulmini sarà bene evitare di rimanere in vicinanza d’alberi o spuntoni di roccia isolati, perché questi luoghi sono maggiormente soggetti alle scariche. Meglio abbandonare le zone esposte dove è facile cadere o scivolare e allontanarsi dalle vie ferrate, dalle croci di vetta, e anche da chiodi, moschettoni, piccozze o ogni altro oggetto metallico. In caso ci si ripari all’interno di anfratti è bene controllare che questi non siano percorsi da rivoli d’acqua che possono condurre pericolose scariche elettriche. Mai appoggiarsi su rocce umide.

Esistono oramai molti sistemi di previsione facilmente accessibili ed estremamente affidabili. Il Soccorso Alpino e Speleologico Umbria raccomanda di controllare sempre le previsioni meteorologiche prima di ogni escursione, possibilmente osservando anche più di un bollettino e consultando quelli che trattano specificatamente il dettaglio della zona che interessa".

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