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Lunedì, 4 Marzo 2024
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Matrimoni a Terni, boom delle cerimonie civili che triplicano quelle religiose. I costi e le possibili location allargate

L’ufficio stato civile del Comune di Terni fornisce un quadro relativo agli ultimi quattro anni. La richiesta del Consigliere Francesco Filipponi

Un dato consolidato, soprattutto negli ultimi due anni. I matrimoni civili triplicano le cerimonie religiose a Terni, comparando le due tipologie di funzioni. Nel 2023 le unioni di natura civile sono state pari a 144 e 46 davanti ad un sacerdote. Un numero globale, tra l’altro, esattamente identico a quello del 2021. I dati esaminati riguardano l’ultimo quadriennio, il quale naturalmente risente dell’emergenza sanitaria che ha fortemente ridotto le relazioni sociali, abbinando delle restrizioni anticontagio.

Andando a ritroso con gli anni, nel 2020, ossia in piena pandemia il numero di matrimoni è stato pari a 126 così distribuiti: 108 civili e diciotto religiosi. Nel 2021, nonostante le restrizioni comunque presenti, il desiderio di convolare a nozze e poter tornare ad occupare spazi di socialità ha comportato un incremento notevole: 190 le coppie che hanno detto il fatidico ‘sì’ (144 civili e 46 religiosi). L’anno seguente è stato contrassegnato da un decremento di matrimoni pari a 184 con la seguente suddivisione: 137 civili e 47 religiosi. Infine il dato già menzionato del 2023 che chiude l’analisi sul quadriennio e, di fatto, si equipara a quello complessivo del 2021.

A tutto ciò vanno sommate tutte quelle coppie che hanno affisso le pubblicazioni in altro comune, per poi scegliere il municipio di Terni come location. Di media, come viene spiegato dall’ufficio stato civile, se ne computano una decina per anno. I costi per le unioni civili sono i seguenti: 800 euro per celebrare le nozze alla cascata delle Marmore e, fino allo scorso anno, 200 euro nella sala consiliare di palazzo Spada.

Il consigliere comunale Francesco Filipponi, del Pd, ha presentato un atto congiuntamente con il proprio gruppo e Innovare per Terni proprio per ampliare le location da mettere a disposizione delle coppie che intendono convolare a nozze: “Si impegna la giunta comunale a far effettuare, presso Carsulae e il Lago di Piediluco, e nelle delegazioni comunali o altri luoghi pubblici idonei, nelle frazioni agli uffici di competenza i necessari sopralluoghi tecnici, per l’individuazione delle aree idonee per la celebrazione dei matrimoni”.
 

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