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foto di repertorio

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Mercatino del mercoledì, dall’11 novembre lo spostamento al centro: “Fiducia in Stefano Fatale. Punto di litigio nella maggioranza”

La presa di posizione del GOIA con a capo Vincenzo Cardenia: “Non possiamo perdere altro tempo, ci sono le attività in sofferenza”. La nota delle minoranze

Una presa di posizione che arriva all’indomani della riunione, tra le parti chiamate in causa, volta ad individuare una soluzione per la localizzazione del mercatino del mercoledì. Dal prossimo 11 novembre è infatti previsto lo spostamento dall’area dello Staino alla zona del centro. Nella fattispecie piazza Ridolfi, via Cristoforo Colombo e largo Frankl. Come affermato dall’assessore Leonardo Bordoni si tratta di una soluzione sperimentale, dettata dal contestuale arrivo degli spettacoli viaggianti, proprio nell’area dove attualmente si sviluppa il tradizionale appuntamento cittadino. Il GOIA con a capo Vincenzo Cardenia esprime la propria posizione in merito.

“Sosteniamo il progetto di portare il mercato al centro storico. Il nostro supporto è esteso anche all’assessore al commercio Stefano Fatale, in questa fase molto particolare. Nei nostri confronti si è mostrata una persona apertissima, ci ha fatto fare delle proposte ed ascoltato. Alla resa dei fatti non è da attribuirgli particolari colpe. Tuttavia è evidente che ci sia un punto di litigio tra la maggioranza. Piena fiducia, seppur a tempo, nell’assessore”.

Il GOIA poi aggiunge: “Siamo arrivati ad una situazione insostenibile per le attività, soprattutto i titolari di partita iva. Non possiamo perdere tempo per la burocrazia o pregiudizio politico”. A tal proposito: “Siamo comunque pronti ad attivare iniziative in caso di ulteriori tentennamenti”.

La nota delle minoranze

Dibattito apertissimo anche sul fronte politico. “Il mercatino del mercoledì in centro è la soluzione che i gruppi consiliari del M5S, del Pd, e di Senso Civico hanno proposto fin dall’inizio di questo dibattito, ritenendo un’occasione più che un problema l’utilizzo delle aree contigue a Piazza della Repubblica e Corso del Popolo. Eppure la strada che sembra aver proposto anche l’assessore Fatale – affermano i consiglieri - nonostante la netta spaccatura della maggioranza, è il miglior compromesso possibile perché come abbiamo detto più volte trasforma due problemi in una soluzione e restituisce qualcosa a quelle partite Iva che in questi ultimi anni hanno sempre e solo dato senza ricevere nulla in cambio”.

I consiglieri comunali aggiungono: “Rivitalizzare il commercio e gli esercizi pubblici del centro storico è il miglior modo per dare speranza alla città, per contrastare il declino di ampie zone dell’area urbana. Ogni saracinesca che rimane aperta vale più di 100 telecamere in termini di sicurezza, chiuderle al contrario significa lasciare un pezzo di Terni al degrado e alla delinquenza, unitamente al rischio delle infiltrazioni mafiose che sappiamo essere sempre in agguato per acquisire spazi là dove l’economia ristagna".

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