Sabato, 18 Settembre 2021
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Mercato immobiliare ternano, lo studio: “Lavoro da casa e didattica a distanza. Nuove esigenze che incideranno nel futuro”

L’approfondimento a cura di Luigi Gentile agente Immobiliare accreditato presso la Borsa Immobiliare della Camera di Commercio dell’Umbria

foto di repertorio

Nuove esigenze che sorgono, in questo periodo di emergenza sanitaria. Secondo lo studio effettuato da Luigi Gentile: “Il mercato ternano, in riferimento alle compravendite, è stato condizionato dalla pandemia. In particolar modo l’azione di ricerca dell’acquirente è generalmente distinta da due nuove esigenze: il lavoro da casa e la didattica a distanza. Quest’ultime saranno delle interessanti opportunità, che andranno ad incidere sullo stile e sulla qualità di vita del prossimo futuro”.

L’agente immobiliare accreditato presso la Borsa Immobiliare della Camera di Commercio dell’Umbria sottolinea che: “Si cerca la casa che possa essere accogliente per il nucleo familiare. Nel contempo sia in grado di rendere agevole l’attività lavorativa e di studio. Si guarda anche come elemento fondamentale ad uno spazio esterno (balcone coperto, terrazza, giardino)”.

Ulteriore novità la recente introduzione del Superbonus fiscale del 110% il quale: “Ha creato interesse per cubature esistenti, caratterizzate dalla vetustà e dalla fatiscenza, grazie alla possibilità, per chi usufruisce di tale opportunità, di “calmierare” gli onerosi costi delle opere di messa in sicurezza dal rischio sismico e di efficientamento energetico del patrimonio edilizio. Tale strumento – afferma Gentile - a mio parere darà la possibilità della commerciabilità di molti oggetti, che altrimenti sarebbero restati fuori dal mercato immobiliare; non penso possa invece incrementarne il valore né tanto meno il prezzo di acquisto. Permane la richiesta di immobili di nuova costruzione o in fase di realizzazione (residenziali, commerciali e direzionali), che per le caratteristiche edilizie possono trovare adeguato riscontro sul mercato”.

Infine per ciò che concerne l’opzione ‘da ristrutturare’ è valutata: “Con molto interesse da parte dell’acquirente, sia per lo sconto in fattura del 50% e le altre detrazioni riguardanti le ristrutturazioni edilizie, che per le novità in ambito di materiali e tecnologie che permettono contenimento dei costi e riqualificazioni fino a qualche anno fa molto onerose e/o di difficile attuazione. In questa prima parte del 2021 – conclude - il mercato delle compravendite immobiliari a Terni è caratterizzato anche da un cauto ottimismo su quelle che saranno le prospettive del capoluogo”.

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