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Domenica, 19 Maggio 2024
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Largo Manni, un mercato dimenticato: “Poche persone vanno a fare la spesa. Diciotto attività hanno abbassato le saracinesche”

La denuncia del gruppo consiliare del Movimento cinque stelle: “Ad oggi sono rimasti soltanto sei operatori”

Un mercato dimenticato quello collocato in Largo Manni, nonostante la posizione centrale ed il parcheggio adiacente a disposizione. La situazione legata all’emergenza sanitaria ha acuito ulteriormente le criticità esistenti. Nonostante i possibili interventi di riqualificazione e rilancio, prospettati anche nell’ultimo periodo, la struttura computa appena sei operatori, su ventiquattro postazioni disponibili.

A segnalare le difficoltà persistenti, il gruppo consiliare del Movimento cinque stelle. Gli esponenti pentastellati ricordano che: “Al momento il mercato ospita soltanto cinque box di frutta e verdura e uno di generi alimentari. I rimanenti diciotto box che, fino a qualche anno fa ospitavano attività dedicate a pesce, abbigliamento, calzature, macelleria, bar e altro hanno abbassato le saracinesche. Pertanto sono davvero poche le persone che durante la settimana vanno al mercato a fare la spesa”.

Secondo i pentastellati ternani si tratta: di: “Un progetto mai decollato che anzi, con una serie di promesse non mantenute, ha portato gli operatori ad abbandonare il luogo storico del mercato cittadino che per anni avevano gestito, venendo poi abbandonati a scapito di una politica tutta votata ai centri commerciali. Al posto dell’ex mercato – sottolineano - sorgeranno un nuovo supermercato e altre attività, cancellando definitivamente l’idea che Terni possa avere un mercato degno di tal nome nel cuore della città, come in tante altre realtà ben più evolute della nostra. Dopo la cancellazione di servizi come il mattatoio, il Comune di Terni sembra aver dimenticato ancora una volta una parte importante della tradizione e del valore della nostra città”.

La riflessione del gruppo consiliare e l’annuncio di un’iniziativa politica: “Indaffarati a liberare nuove aree commerciali al centro e nella zona di Maratta, i governanti della destra locale hanno totalmente cancellato l’idea che Terni possa conservare e valorizzare la sua identità di artigianato e agricoltura che per anni l'ha caratterizzata. Per questo depositeremo un’interrogazione, per chiedere se l’amministrazione ha definitivamente deciso che il commercio, debba passare direttamente solo per i grandi marchi”.

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