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Domenica, 16 Giugno 2024
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Ferrovia Terni-Perugia, una Regione a due velocità: “Completamento della tratta tra tre anni”. GALLERIA FOTOGRAFICA

L’assessore ai trasporti Enrico Melasecche: “Progettazione definitiva entro i primi giorni di febbraio e sottoscrizione del contratto formale entro il prossimo 30 giugno”

Una regione a ‘due’ velocità per ciò che concerne la tratta ferroviaria Terni-Sansepolcro, conosciuta un po' da tutti come ‘Ex Centrale Umbra’. Se la parte settentrionale funziona in modo regolare, agevolata dal restyling tra Sant’Anna e Ponte San Giovanni non si può certo dire, la stessa cosa, del binario unico dell’Umbria sud. Dal settembre 2017 infatti la linea è stata interdetta alla circolazione ferroviaria ed è in attesa di una riqualificazione che dovrebbe concludersi entro il 30 giugno 2026. Se ne è parlato, di recente, durante il Question time andato in scena lo scorso 31 gennaio. All’interrogazione di Francesca Peppucci ha replicato l’assessore preposto Enrico Melasecche.

Durante l’intervento in replica l’assessore ha fornito gli ultimi aggiornamenti, indicando anche il cronoprogramma propedeutico alla riapertura: “Per le tratte Sansepolcro-Perugia e Perugia-Terni abbiamo ottenuto 163 milioni di euro con i fondi del Pnrr destinati al rinnovo ed adeguamento dell’armamento,
manutenzione straordinaria della linea elettrica, oltre alla realizzazione del sistema di controllo marcia treno che consentirà di mandare i treni ad una velocità ragionevole di circa 100 chilometri orari. Questa Giunta ha però chiesto di più e cioè l’assoluta interconnessione e interoperabilità, vale a dire la possibilità di poter entrare in questa ferrovia i treni normali delle Ferrovie dello stato”.

GALLERIA FOTOGRAFICA

Altro dettaglio aggiunto da Enrico Melasecche: “Recentemente Rfi ci ha risposto della possibilità di un ulteriore importo da finanziare per consolidare ponti, strade e gallerie per 110 milioni di euro, importo assicurato verbalmente, ma su cui ci muoveremo in maniera concreta”. Il cronoprogramma prevede: “La progettazione definitiva entro i primi giorni del prossimo mese di febbraio, la sottoscrizione del contratto formale entro il prossimo 30 giugno e la realizzazione al 35% entro il 31 dicembre 2024. Infine il completamento dell’intero intervento entro il 30 giugno 2026”.

Il tracciato della ‘Ex Centrale Umbra’ si sviluppa sul territorio ternano andando a toccare diversi comuni come San Gemini, Montecastrilli ed Acquasparta prima di proseguire verso Massa Martana. Particolare il tratto che collega Terni-Cesi (abbiamo scattato alcune fotografie che trovate nella galleria) ossia un servizio suburbano di metropolitana di superficie. Sono complessivamente undici le fermate che erano state concepite per consentire agli abitanti di fruire delle littorine, raggiungendo così il capoluogo con il mezzo di trasporto. Al momento purtroppo le criticità sono molteplici: la folta vegetazione cresciuta, lo stato di abbandono in cui versano le fermate e la parte dedicata al raddoppio del binario unico, sul quale occorrerà lavorare sodo.

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