rotate-mobile
Lunedì, 4 Marzo 2024
Attualità

Museo Hydra, oltre 13mila ingressi nel 2023: “Una pausa meritata prima del ritorno a marzo”

Bilancio di fine anno con vista sul prossimo: “Importanti novità nel percorso espositivo”

Oltre 13mila ingressi nel 2023 e importanti novità per il prossimo anno. Questi in numeri registrati dal Museo Hydra prima della pausa natalizia, con l’esposizione che riprenderà a marzo nel 2024.

“Una pausa per la stagione invernale - fanno sapere dall’organizzazione - ma una pausa meritata e necessaria dopo due anni vissuti correndo a perdifiato. Ne è valsa la pena perché Hydra ha toccato il traguardo ragguardevole di 13589 ingressi nel 2023, un dato che ci colloca nei primi posti tra gli spazi museali più visitati della città. C’è di che essere soddisfatti, ma sappiamo che si può fare di più e meglio considerando che il museo Hydra rimane ancora pressoché nascosto e non adeguatamente segnalato nell’area della Cascata, e c’è ancora molto lavoro da fare sulla promozione. E siamo pronti a farlo, con la riapertura a marzo 2024, con una segnaletica rinnovata ed importanti novità nel percorso espositivo. Parlare di Hydra significa già oggi parlare del museo divulgativo più frequentato del territorio”. 

Nel bilancio si ripercorrono anche i vari eventi avuti durante l’anno: “È stata realizzata la seconda edizione del Forum delle Acque a Villalago, quest’anno con la partecipazione del World water assessment programme dell’Unesco e del ministero degli affari esteri italiano. Stiamo già organizzando la terza edizione, affermando la centralità del forum nel panorama nazionale e lanciandolo sulla scena internazionale attraverso un’importante collaborazione tra Italia ed India. Hydra è stato il main partner 2023 del contest ‘The water we want’ che ha coinvolto scuole da tutto il mondo, organizzato dal Global network of water museums, sponsorizzando l’iniziativa e realizzando una mostra fisica ed una digitale sul metaverso. A marzo siamo stati a New York e abbiamo fatto parte della delegazione italiana al World water forum al palazzo delle Nazioni Unite, raccontando la storia della Cascata delle Marmore in questo contesto eccezionale. Sono state formalizzate importanti collaborazioni, tra tutte quelle con Romagna Acque, che gestisce il Museo Idro e l’Ecomuseo di Ridracoli, ed il Living Waters Museum indiano, animato da Sara Ahmed, vicepresidente del WamuNet. Abbiamo arricchito il percorso espositivo con due innovative installazioni interattive, una per il Consorzio Bonifica Tevere Nera e una per il Servizio Idrico Integrato, collaborato poi alla realizzazione della nuova segnaletica digitale nell’area dei Campacci, nell’area intorno al museo, con un progetto denominato DigitalFalls. 

“Abbiamo vinto - concludono - due bandi del ministero della cultura che ci permetteranno di ampliare i servizi e dotarci di un’aula didattica tecnologica e multimediale che innoverà l’offerta delle attività didattiche. Siamo inoltre orgogliosi di aver iniziato il processo partecipato che porterà alla realizzazione dell’Ecomuseo della Bassa Valnerina-Marmore-Piediluco, un significativo progetto che ha come obiettivo la valorizzazione, la promozione e la tutela di tutto il territorio che circonda la Cascata”. 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Museo Hydra, oltre 13mila ingressi nel 2023: “Una pausa meritata prima del ritorno a marzo”

TerniToday è in caricamento