"Nessuno tocchi l'ospedale di Narni-Amelia": il progetto è “da valutare” e scatta la bagarre politica

Le parole dell'assessore regionale alla Sanità Coletto hanno scatenato un vespaio, le reazioni:"Impossibile bloccare il progetto"

Sull'ospedale di Narni-Amelia è calata un'ombra. L'”attenta valutazione” a cui ha fatto riferimento l'assessore regionale Coletto dopo l'interrogazione dei giorni scorsi della consigliera Eleonora Pace, ha scatenato un vero e proprio vespaio. 

L'interrogazione

La Pace (Fdl), aveva evidenziato come governare significhi “avere l’onere di dire cose chiare e
definitive nelle scelte da assumere e la navigazione a vista alla quale abbiamo assistito in questi anni deve essere sostituita con scelte chiare, trasparenti e coraggiose. Il sistema Asl e quello dei suoi nosocomi, a partire dall’Azienda ospedaliera di Terni, ha assolutamente necessità di
essere ripensato e la realizzazione dell’ospedale comprensoriale di Narni-Amelia avrebbe dovuto rispondere al completamento dell’offerta dei servizi sanitari dell’Umbria del Sud”.
"Per decenni – aveva detto ancora la consigliera nonché presidente della Terza commissione - la realizzazione del nuovo ospedale Narni-Amelia ha rappresentato per le maggioranze, che fin qui hanno governato l’Umbria, una bandierina di campanile e un oggetto di propaganda spicciola
per procrastinare decisioni che attengono al complesso dei servizi sanitari nella nostra provincia. Dopo decenni in cui sembrava tutto fatto, nulla è stato realizzato e, oggi, si pone la necessità di ricalibrare compiti, funzioni e vocazione di questa eventuale struttura con la nuova
strategia da delineare nel piano sanitario”.

La risposta dell'assessore Coletto

La risposta dell'assessore leghista Luca Coletto è stata una doccia fredda per i più, perché l'assessore, pur non chiudendo alla realizzazione dell'ospedale, ha comunque tirato il freno: "Certo che occorrerà fare una attenta valutazione del progetto di realizzazione del nuovo Ospedale Narni-Amelia. E questa dovrà avvenire all'interno di una generale analisi di tutto il sistema ospedaliero regionale”.

Le reazioni non si sono fatte attendere: “Il nuovo ospedale di Narni-Amelia rappresenta un tassello fondamentale per la sanità ternana e regionale – afferma il presidente della Provincia di Terni, Giampiero Lattanzi - da un lato completa e potenzia l’offerta dell’Umbria, dall’altro integra le prestazioni sanitarie garantite dall’azienda ospedaliera Santa Maria, sgravando in parte quella struttura delle prestazioni di primo livello e favorendo così la crescita dell’alta specializzazione.
Altro elemento fondamentale – puntualizza ancora il presidente - è quello della risposta all’esigenza di sanità di prossimità che il nuovo ospedale sarà in grado di garantire, migliorando e ammodernando l’offerta dei due attuali presidi sanitari di Narni e Amelia”. 

De Luca: “Intervenga la Tesei”

Thomas De Luca (M5s) è intervenuto chiedendo a gran voce l'intervento della Tesei, evidenziando che se l'assessore “fosse cosciente della realtà che è stato chiamato ad amministrare avrebbe molta più prudenza nell'utilizzare le parole che ha usato sul nuovo ospedale di Cammartana. Se le sue parole invece nascondono l’intenzione di un ulteriore depotenziamento dell'area più martoriata e con strutture più obsolete della regione a vantaggio della sanità privata, troverà la nostra ferma contrarietà e ostilità ad impedire l'ennesimo esproprio ai danni dell'Umbria meridionale. Sull'ospedale di Narni-Amelia c'è un bando assegnato per la progettazione di 1,3 milioni di euro, sono partite le indagini geologiche, gli espropri e sono state individuate le risorse. Fermarlo ora aprirebbe uno scenario agghiacciante. Vorrebbe dire dilapidare soldi e risorse già spese,
impegni già assunti, esporsi ad ulteriori ricorsi e depauperare ulteriormente un territorio in cui non si vedeva un investimento strutturale in edilizia sanitaria quasi dal dopoguerra”.

Le reazioni narnesi

Il Pd di Narni, pur riconoscendo l'interessamento della Pace, non manca di sottolineare come lei stessa ora faccia parte della maggioranza chiamata a governare l'Umbria. La risposta di Coletto, affermano i consiglieri comunali “ci sorprende e preoccupa molto, facendo sobbalzare anche cittadini e le forze sociali narnesi-amerino che si sono impegnate e hanno lavorato per la realizzazione di questo importante progetto. Un’opera infrastrutturale ritenuta da noi fondamentale e strategica per la sanità provinciale e sicuramente uno dei più grandi investimenti pubblici in Umbria con 58 milioni di euro già stanziati. Un progetto che oltre a modernizzare il servizio e mantenere competenze di professionisti e operatori sanitari già impegnati nei due ospedali esistenti, con la sua costruzione ha l’ambizione di contribuire a rimettere in moto anche l’economia del territorio. E’ paradossale che la nuova guida regionale tentenni proprio a qualche giorno dal pronunciamento del Tar dell’Umbria che, dopo 11 anni dal primo ricorso, ha dato finalmente ragione al Comune di Narni e all’Asl 2 per quanto riguarda gli espropri di 12 mila metri quadrati necessari alla realizzazione del nuovo ospedale.
Se la Presidente Tesei, tramite l’Assessore veneto Coletto, per favorire altri territori intende cancellare con un colpo di spugna un progetto giunto ormai alla progettazione esecutiva, troverà il Partito Democratico e la Città di Narni sulla sua strada a difesa di una scelta giusta, consolidata e necessaria a decongestionare, modernizzare e migliorare il sistema sanitario ternano”. A tal riguardo, Eleonora Pace non tarda a ribattere: “Ricordo al Pd narnese – afferma - che la sottoscritta ha chiesto in un’interrogazione di conoscere proprio lo stato reale di una situazione comica creata da quegli amministratori regionali dei vari Pds, Ds, Pd che in oltre venti anni ha visto rincorrersi deliberazioni, ripensamenti, stanziamenti parziali, dismissioni immobiliari, modifiche, senza che ancora ci sia mai stato uno straccio di effettivo via libera e certezza sulla realizzazione del nuovo ospedale. Altrimenti, è proprio questa la situazione, non saremmo né io né loro oggi a chiedere certezze”.

Altre le considerazioni di Alessandro Amici, Capogruppo Tutti per Narni: “Finalmente, dopo decenni di finte promesse, qualcuno che parla chiaro si potrebbe dire, ma fermo restando che questa considerazione è necessaria e condivisibile (non è che bisogna costruire una nuova struttura a prescindere), bisogna aggiungere tutto quello che sull'argomento manca” Ossia, la considerazione di una disomogenea distribuzione delle risorse tra i territori di Terni e Perugia, recuperando il gap, e considerare quelle “funzioni che servono ed hanno un senso nel sistema integrato ospedaliero regionale, che sono più o meno quelle previste per il nuovo ospedale e che almeno in parte già sono esistenti”.

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L'ospedale di Narni-Amelia

La vocazione della nuova struttura ospedaliera è stata studiata appositamente sia per la riabilitazione, in funzione dell’alta specialità del Santa Maria di Terni, che per la medio–bassa specialità. Dovrebbero essere140 i posti letto riservati alla medio-bassa specialità di medicina e chirurgia generale, chirurgia ginecologica e ortopedia con trattamenti in ricovero ordinario-day-hospital-day surgery, con 60 posti letto per acuti. Sono èpreviste inoltre sale endoscopiche e un’area riservata ad un polo di riabilitazione di area vasta dotata di 60 posti letto in aggiunta ad una RSA con 20 posti.

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