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Domenica, 25 Settembre 2022
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Nuova attività a Terni: “Dalla crisi del nostro settore nasce un’opportunità. Abituati a ragionare in anticipo con i tempi”

Le attività di catering hanno risentito delle criticità legate all’emergenza sanitaria: “Ottimisti per la stagione in arrivo dopo la ripartenza avvenuta a metà aprile”

Una pandemia mondiale ha letteralmente stravolto la quotidianità di ogni singolo individuo. Le conseguenze si sono riverberate anche sull’economia ed i settori direttamente collegati. Tra i tanti comparti in sofferenza anche quello dei servizi catering, poiché strettamente connessi agli eventi che, dell’interazione, convivialità e relazioni ne fanno le peculiarità principali.

All’interno della via, denominata ‘Il distretto del gusto’ è presente da qualche settimana Pronto di qualità una nuova attività che si connota per la vendita di alimenti di produzione propria, afferenti al servizio catering Lincei. “L’idea è nata nel periodo della pandemia” afferma alla nostra redazione il titolare. “Si stava ragionando sulla diversificazione del settore e non si vedevano prospettive di breve periodo. Un esempio su tutti la celebrazione dei matrimoni che interessano direttamente anche i catering”. Il primo approccio: “Inizialmente avevamo pensato di indirizzarci verso la gastronomia, produzione e vendita diretta. Ci siamo resi conto che ci sarebbe stata una problematica, derivata dalla gestione di una eventuale doppia attività. Pertanto abbiamo pensato ad una tipologia di esercizio commerciale che si potesse legare al nostro laboratorio di Acquasparta”.

Un processo lungo coinciso con una serie di passaggi: “L’istituto zooprofilattico di Perugia ha certificato la shelf-life del prodotto, apposto in atmosfera modificata. Detiene dunque una durata di 15-20 giorni e non si altera sotto il profilo del gusto, olfatto e sensoriale. Tutto ciò si concretizza nel momento del confezionamento in vaschetta”. Tra gli ulteriori approfondimenti: “Gestione delle scorte, bilanciamento tra le due occupazioni e modalità di interfacciamento. Un percorso meticoloso per arrivare ad un minimo comun denominatore: stessa cucina ma attività sostanzialmente differenti”.

In sostanza: “Da una problematica – dettata dalle conseguenze della pandemia – nasce un’opportunità. Siamo abituati a ragionare in anticipo – affermano da Pronto di qualità – e non aspettare l’evolversi delle situazioni. Se salta una stagione rischi di stare fermo per un anno e mezzo, quantomeno nel nostro settore di competenza. Per ciò concerne il catering ci siamo sempre focalizzati su congressistica e matrimoni, un po' meno nell’ambito cerimonie come comunioni o cresime. Gli eventi si sono ridotti, ed è quasi del tutto sparito il business derivato da cene aziendali, convention. Insomma tutto ciò che rientra nel cosiddetto ambito istituzionale. Magari vengono organizzati con spese ridotte e molte aziende hanno preso la palla al balzo per tagliare alcuni costi”.

Ulteriori problematiche: “Al momento non abbiamo più i matrimoni da 250-300 invitati. Inoltre la nostra clientela è composta dal 50% di stranieri che scelgono l’Italia per sposarsi. Prima c’era il Covid ora la guerra”. La precisazione: “Siamo subendo delle disdette. Ad esempio gli americani non ci vedono chiaro sulla situazione del conflitto e gli scenari in Europa, così preferiscono aspettare. Abbiamo pertanto dei ritardi nella formalizzazione dei contratti.”

Gli scenari: “Siamo ottimisti per la stagione in arrivo, dopo essere già ripartiti dalla seconda metà del mese di aprile. Se pensiamo che nel 2021 gli effetti della pandemia si sono protratti fino al 9 giugno, abbiamo circa un mese e mezzo di vantaggio. Il negozio sta iniziando ad entrare nelle abitudini dei ternani. All’inizio ci è voluto un po' per far capire la sua caratterizzazione. Inoltre vincere il preconcetto del cibo in vaschetta da forno o microonde. Proponiamo un piatto da ristorante, posto all’interno di un contenitore. Il nome scelto è indirizzato proprio sulla qualità che forniamo alla clientela la quale, piano piano, si sta fidelizzando”.

Location individuata: “Una via connotata da tantissime eccellenze che profuma di storia. Un vero ‘distretto del gusto’. Inizialmente avevamo pensato anche di esporre anche alimenti di gastronomia acquistati. Successivamente ci siamo resi conto che saremmo entrati in conflitto con altre attività presenti. Pertanto l’indirizzo è stato quello di proporre solo prodotti di nostra creazione, provenienti dal laboratorio di Acquasparta”. Investimenti anche nel personale: “Abbiamo stabilizzato due figure nel catering Lincei ed una all’interno di Pronto di qualità. Occorre guardare al futuro prossimo con un pizzico di rinnovata fiducia, anche perché vediamo un buon fermento, quantomeno nel settore wedding”.

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