Domenica, 17 Ottobre 2021
Attualità

Nuova attività a Terni, la storia di Cristina e Federica: “Crediamo nella rinascita del centro e ci siamo reinventate”

Il negozio C&F Cri e Fede ha aperto ad inizio settembre a Corso Vecchio: “Abbiamo maturato una grande esperienza dopo trent’anni di lavoro”

Una storia davvero particolare quella che lega ed accomuna Cristina e Federica. Sono infatti cognate, mogli di due fratelli, amiche e colleghe storiche. Era il 1991 quando aprì un noto negozio di abbigliamento per bambini, in via Beccaria. Si conobbero all’interno dello stesso per poi proseguire un lungo percorso insieme fino alla decisione, del titolare, di chiudere l’attività lo scorso 28 febbraio. “Dal giorno successivo ci siamo trovate senza lavoro ed abbiamo immediatamente pensato ad aprire una nuova attività tutta nostra” esordiscono alla redazione di www.ternitoday.it. “Dopo il primo periodo di assestamento il negozio ebbe una grande popolarità. Incominciò così una escalation, fino all’arrivo dell’euro. In quel frangente – ricordano – qualcosa è cambiato. Il periodo difficile attraversato dalle acciaierie poi è stato percepito dalla città. Anche il calo demografico sicuramente si è fatto sentire. Infine, come è noto, è arrivato all’improvviso il Covid”.

Il momento di criticità massima: “Questi ultimi due anni sono stati decisivi, purtroppo. I sette punti vendita detenuti nel centro Italia si sono ridotti a quattro, per volontà del titolare anche spinto da motivi di natura anagrafica. Da parte nostra, in tutti questi anni, siamo cresciute anche professionalmente maturando un’esperienza significativa. Il negozio infatti lo abbiamo gestito per gran parte del tempo da sole e probabilmente, se le aziende durano trent’anni, un motivo ci sarà. Ad esempio – ricordano Cristina e Federica – ci è stata data la possibilità di fare numerosi corsi di formazione, accrescere le competenze e metterle a disposizione della vasta clientela”. C’è poi un altro aspetto preponderante le quali le connota, in termini di affiatamento: “Da tanti anni viviamo insieme la quotidianità sia per motivi di lavoro che parentali”.

La volontà di reinventarsi: “Dopo un primo momento di comprensibile scoramento, l’idea è stata quella di iniziare un nuovo percorso. Sotto il periodo natalizio il titolare ha espresso la volontà di chiudere. A quel punto, una volta guardate negli occhi, ci siamo convinte di aprire la nuova attività. Volevamo un locale a nostra dimensione, poiché con i clienti abbiamo instaurato un rapporto molto familiare”. E così è stato. Una volta individuata la location, sono partiti i lavori di ristrutturazione dello stabile: “A fine marzo abbiamo ordinato il campionario per l’autunno mentre, quello per la primavera, nel mese di luglio. Nel contempo iniziato il restyling del plesso con l’aiuto dei parenti. Gli interventi sono durati circa cinque mesi. A quel punto, una volta arrivata la merce, l’input per l’inaugurazione ad inizio settembre”. Un aspetto sul quale vogliono soffermarsi con molto piacere: “I proprietari sono stati così carini ed accomodanti che ci hanno fatto pagare l’affitto, dal momento dell’apertura. Non capita tutti i giorni”.  

Credere nel centro cittadino e rivitalizzarlo: “Corso Vecchio si sta riprendendo. I negozi sono tenuti molto bene, i commercianti ci tengono particolarmente ed inoltre, anche grazie alla zona pedonale, c’è un passeggio incredibile. Di certo curando la via è possibile garantire una maggiore attrattività”. Un ulteriore elemento da tenere a mente: “Le attività del centro se funzionano possono dare il proprio contributo in termini di tutela del territorio e questioni di sicurezza. Una via illuminata, frequentata infatti aiuta in tal senso. A tal proposito - chiudono Cristina e Federica – noi crediamo nella rinascita del centro. Sicuramente lo spostamento del mercato del mercoledì può dare un impulso. Infine speriamo nella riapertura del teatro Verdi il quale potrebbe garantire una ulteriore spinta”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Nuova attività a Terni, la storia di Cristina e Federica: “Crediamo nella rinascita del centro e ci siamo reinventate”

TerniToday è in caricamento