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Domenica, 5 Dicembre 2021
Attualità

Nuovo stadio, la Confcommercio fa il tifo per il progetto di Bandecchi: "Opportunità di sviluppo"

La lettera aperta del presidente dell'ente, Stefano Lupi, che saluta l'iniziativa come una "grande opportunità per lo sviluppo di una città che vuol proiettarsi in Europa"        

Riceviamo e pubblichiamo una nota della Confcommercio Terni sulla inziativa imprenditoriale del presidente della Ternana Bandecchi e il doppio progetto del nuovo stadio/clinica privata convenzionata.

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Il Presidente della Confcommercio di Terni Stefano Lupi ha scritto una lettera al Presidente della Ternana Calcio Stefano Bandecchi e per conoscenza al sindaco Leonardo Latini, manifestando apprezzamento per la strategicità dell’iniziativa del nuovo stadio e della correlata clinica, auspicando che l’intero progetto possa offrire una occasione di rilancio per il territorio.

La Confcommercio ha accolto con favore, il riconoscimento del pubblico interesse da parte della Amministrazione Comunale di Terni. “Siamo convinti – scrive la Confcommercio - che la realizzazione del palasport e dello stadio sia una potenziale occasione di innovazione nelle politiche urbane, rispondendo alle profonde trasformazioni di cui la città ha bisogno. La Confcommercio ritiene che la rigenerazione urbana sia un processo importante per dare un rinnovato impulso alla città. La riattivazione di spazi degradati od inutilizzati offre significative opportunità per migliorare la qualità della vita dei cittadini, attrarre residenzialità ed investimenti, creando “nuove geografie” urbane”.   

“La pandemia – prosegue la Confcommercio - ha evidenziato le criticità del tradizionale modello sociale. La situazione emergenziale ed il crescente disagio economico e sociale, dimostrano quanto le reti di comunità siano importanti nel dare vita sul territorio a nuove funzioni e servizi. Terni ha bisogno di occuparsi seriamente dei propri giovani, contrastando il preoccupante fenomeno del consumo di droghe e dall’abuso dell’alcool. Il ridimensionamento quali-quantitativo delle attività economiche e la conseguente emigrazione giovanile, sono evidenti segnali di questa ampia situazione emergenziale”. 

Facendo riferimento all’ incontro con la Ternana Calcio, nel quale è stato presentato il progetto dello stadio nelle sue articolazioni, si riconosce nella lettera, l’utilità per il metodo informativo di condivisione avviato dalla società, che si è voluta porre in funzione di ascolto rispetto ai contributi provenienti dalla città. 
In virtù di ciò, accogliendo tale invito, la Confcommercio con spirito costruttivo, rispettando le scelte imprenditoriali di ciascuno, ritiene opportuno partecipare al Presidente Bandecchi ed all’amministrazione comunale delle riflessioni, in linea con alcune considerazioni espresse dallo stesso Bandecchi. 

Un efficace processo di rigenerazione urbana, legato ad un progetto così importante, non dovrebbe prescindere dal guardare alla città del futuro, interpretandone le trasformazioni a livello sociale ed economico:
coinvolgendo il settore dell’istruzione; prevedendo un ambito culturale; favorendo la nascita di imprenditorialità nel settore dell’economia creativa; offrendo occasioni di socialità e risposte concrete alle esigenze dei giovani.
Per l’attuale saturazione commerciale a Terni, riteniamo che la rinascita del sistema economico urbano non possa fondarsi sulla diffusa ed ulteriore presenza di medie e/o grandi superfici commerciali. Dovremmo sviluppare spazi “polifunzionali”, capaci di migliorare la qualità della città, valorizzando una vera coesione di comunità. 

Appreso, nell’incontro con la dirigenza della Ternana, che la clinica è strumento funzionale e sufficiente per la sostenibilità finanziaria dell’investimento relativo alla struttura sportiva, auspicheremmo che il progetto, assieme al pubblico interesse, declinasse al meglio anche il concetto di pubblica utilità, immaginando una città contemporanea caratterizzata da servizi moderni, piuttosto che edificare un altro centro commerciale, peraltro adiacente a quello già previsto nel Palasport.

“Sostituiamo – afferma la Confcommercio - una visione che guarda all’incremento di inutili superfici commerciali, con una progettualità innovativa, focalizzata sul settore sportivo, artistico/culturale, dell’istruzione/formazione, del tempo libero, del benessere e del sostegno all’autoimprenditoralità giovanile. Ciò rappresenterebbe un interessante modello di nuovo sviluppo urbano, favorendo un processo complessivo di crescita dei servizi. Seguendo i manifestati e lodevoli intendimenti del Presidente Bandecchi, unitamente al suo impegno nel sociale, pensiamo al progetto come acceleratore per la nascita di start up creative, di scuola/centro di formazione, a strutture ricreative e polifunzionali quali un auditorium, uno spazio espositivo, sale di registrazione, sale prove per musicisti ed artisti etc… Una sorta di originale Beaubourg dove sport e cultura convivono nella stessa struttura, creando stimoli ed opportunità”.

Il progetto dello stadio, con questa caratterizzazione, contribuirebbe a generare una forte identità della città, fungendo da catalizzatore sociale e punto di attrazione per residenti e visitatori. Sarebbe davvero un esempio unico al mondo! Su tali presupposti, l’iniziativa è una grande opportunità per lo sviluppo di una città che vuol proiettarsi in Europa.         

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