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Terni, potatura dei lecci in piazza Tacito: “Interventi di contenimento della chioma per ridurre lo sviluppo dei rami”

Ordinanza del sindaco Stefano Bandecchi: “Gli interventi dovranno essere eseguiti in totale sicurezza”

Recuperare il disegno originale di piazza Tacito, riproponendo la forma squadrata delle chiome. Un obiettivo che era stato individuato anche dalla precedente amministrazione e viene ricordato all’interno dell’ordinanza sindacale afferente ai lavori di potatura delle piante di leccio di proprietà del Comune. Come viene spiegano all’interno del documento: “Gli alberi si trovano vicino ai lampioni della pubblica illuminazione e alle telecamere di video sorveglianza messe in opera dall’amministrazione comunale”.

Pertanto: “Le chiome se non potate oscurano gli apparati tecnologici costituendo pericolo per la sicurezza della circolazione stradale e per la pubblica e privata incolumità. Si rende necessario potare i lecci in quanto gli stessi sono stati oggetto di erronei interventi di potatura, tipo la capitozzatura, che associati ad uno stato di abbandono di interventi di conservazione hanno portato irrimediabilmente ad una condizione fisiologica tale da esporre a notevole rischio per l’incolumità pubblica”.

Dopo averne spiegato le motivazioni all’interno del documento è specificato che: “Si rende necessario effettuare interventi di contenimento della chioma per ridurre lo sviluppo dei rami e prevenire fenomeni di distacco improvviso di questi che potrebbero causare danni e lesioni a cose e persone”. L’ordinanza si rivolge all’Agenzia Forestale Regionale Umbria con la finalità di: “Procedere nel minor tempo possibile, a tutela delle condizioni della sicurezza stradale ad eliminare il pericolo per la pubblica incolumità nonché per ripristinare le condizioni di decoro e igienico-sanitarie”.

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