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Mercoledì, 17 Aprile 2024
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Ospedale, i sindacati: “Cento assunzioni, non una di meno. Altrimenti riapriamo la vertenza”

Nuovi posti di lavoro a partire dalla prossima estate, manca l’ok della Regione. Chiesto anche l’incontro con il sindaco di Terni: "Siamo stati ignorati”. Ecco i profili richiesti

Cento nuove assunzioni all’ospedale di Terni. Con “contratti di lavoro veri”, spiegano i sindacati, che diventeranno effettivi a partire già dall’estate del 2019. Un numero sul quale le organizzazioni di funzione pubblica Cgil, Cisl e Uil non sono disposti a trattare: “Queste cifre sono state individuate calcolando il fabbisogno reale e le prospettive future dell’azienda – commenta Giorgio Lucci, Fp Cgil Terni – chiederemo alla Regione Umbria che le 100 assunzioni vengano autorizzate nella loro interezza, perché anche solo un posto in meno riaprirebbe una vertenza che invece noi consideriamo chiusa”.

È questo l’accordo raggiunto dai sindacati con l’azienda ospedaliera ternana, una proposta di fabbisogno che necessita però dell’approvazione della Regione per la pubblicazione dei nuovi bandi di concorso: “Con l’assessore regionale alla sanità Luca Barberini abbiamo stabilito che entro questo mese ci autorizzeranno le assunzioni – prosegue Lucci – entro il mese di gennaio 2019 individueremo la ditta che farà il lavoro concorsuale e nominerà le commissioni”. E poi? “Prevediamo che entro marzo 2019 partiranno le prime prove dei concorsi – aggiunge Mauro Candelori, Uil Fpl – vogliamo stringere i tempi e far sì che per la prossima estate i posti siano già assegnati”.

Le posizioni che si apriranno al Santa Maria sono per 40 infermieri, 6 ostetriche, 29 Oss, 7 tecnici di radiologia, 8 tecnici di laboratorio, 9 amministrativi già autorizzati, 25 dirigenti medici e 15 Dirigenti amministrativi su base regionale.

Nell’attesa, in questi giorni sono usciti anche dei bandi di concorso per assunzione a tempo indeterminato di 26 infermieri, 11 O.S.S., 3 fisioterapisti, 2 perfusionisti. Ma si tratta di due procedure diverse: “Va specificato che queste assunzioni sono state previste per ricoprire le attuali vacanze in organico – spiega Nicola Ambrosino, Cisl Fp – sono delle stabilizzazioni, abbiamo ricevuto già migliaia di domande”.

Oltre al lavoro, rimane anche un altro nodo da risolvere sul futuro dell’azienda: “Ci interessa capire quale sia il ruolo del nostro ospedale nel panorama regionale – concludono i sindacati – per questo rinnoviamo il nostro invito ad aprire un dialogo sulla sanità ternana e umbra. Abbiamo fatto richiesta scritta per incontrarci con il Comune di Terni, ma ancora non abbiamo ricevuto risposta dal sindaco. Siamo stati ignorati”.

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