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PalaTerni, Pink Basket: “Richiesta mirata al secondo campo. Non ci sentiamo una ‘squadra di parrocchia’ e chiediamo rispetto”

La società fa chiarezza: “Le nostre ragazze che arrivano da tutto il mondo per completare i roster delle ragazze ternane, hanno il diritto di essere rispettate come tutto lo staff tecnico e dirigenziale”

Un percorso di avvicinamento verso l’atteso debutto. Entro la fine del mese di agosto è prevista la consegna dei lavori del PalaTerni che anticiperà il collaudo. A meno di imprevisti, dal prossimo 2 all’8 ottobre, la nuova struttura ospiterà i mondiali di scherma paralimpica per poi essere a disposizione della collettività. Contestualmente sono iniziati i lavori di restyling del PalaDiVittorio che dovrebbero terminare ad inizio dell’anno venturo. Pertanto per le società del territorio è necessario trovare un’alternativa. A maggior ragione Generali Ternana e Pink Basket che disputano tornei nazionali e necessitano di giocare in struttura adeguate ai criteri infrastrutturali.

A tal proposito la società della Pink Basket ha divulgato una nota all’interno della quale viene fatta chiarezza sotto molteplici aspetti: “Abbiamo notato che negli ultimi giorni molte persone, hanno espresso dei loro pensieri in merito al fatto che nel nuovo pala Terni non troveranno posto le società locali. Si è reso necessario quindi spiegare come stanno le cose anche perché siamo stati spesso tirati in ballo in maniera non corretta. La nostra società che milita nel campionato di serie B, è la terza realtà in ordine d’importanza in città per la categoria in cui gioca, dopo la Ternana Calcio e la Generali Futsal. Lo scorso anno il nostro presidente ha coinvolto, l’allora sindaco Latini ad un incontro per discutere delle condizioni del Pala Di Vittorio, il quale da tempo necessitava di un restyling vista l’importanza dei campionati che ospitava. Il sindaco con la sua giunta hanno ritenuto opportuno approvare lavori per circa 700 mila euro, che ridaranno alla città un palazzetto da serie A. Logicamente i lavori richiederanno dei tempi non velocissimi calcolati intorno ai 150 giorni e questo significa che il Pala Di Vittorio sarà disponibile a Gennaio 2024”.

La precisazione: “Con la stagione che va ad iniziare il prossimo settembre, non avendo un altro campo con dimensioni per campionati nazionali, ci siamo attivati con la nuova giunta di Palazzo Spada incontrando il nuovo assessore Marco Schenardi, il quale capito il problema, si è subito attivato per cercare di risolvere la questione. La nostra richiesta è stata mirata al secondo campo del Pala Terni mai al principale, infatti molti non lo sanno, ma all’interno della struttura esisterà un campo idoneo per far disputare le gare di basket a livello nazionale ma con soli 90 posti per il pubblico. Altra situazione, non da poco, è che la struttura in questione, essendo notevolmente più piccola e gestibile separatamente, avrà sicuramente dei costi contenuti rispetto a quella più grande. L’assessore Schenardi ci ha comunicato che dobbiamo attendere l’assegnazione alla ditta che gestirà tutta la struttura prima di trovare un accordo, cosa da noi ritenuta corretta”.

Le alternative: “In attesa di tutto ciò noi ci siamo mossi e per ora abbiamo trovato tre località fuori città in grado di ospitarci ma stiamo valutando con lo staff tecnico e dirigenziale quale scegliere anche perché riteniamo che almeno una volta a settimana si debba fare anche un allenamento nel campo dove si gioca. La società sta lavorando per far partire al meglio la stagione prossima ed ha già programmato l’avvio il 28 Agosto per la serie B ed il 4 per il settore giovanile. Cercheremo di fare il nostro meglio ma intanto, prima squadra a parte, siamo lieti di confermare la partecipazione a tutti i campionati giovanili U19/U17U15/U13, cosa possibile a poche società in Italia, Per quanto riguarda il minibasket siamo in crescita in numeri ed in qualità. Sicuramente entro la fine di agosto leggerete molte cose su di noi, non temete”.

Ed ancora: “Per concludere ci sentiamo di rispondere all’assessore regionale alle infrastrutture, trasporti, opere pubbliche e politiche della casa e protezione civile, o meglio, lo consigliamo di informarsi e di riflettere prima di scrivere delle considerazioni non corrette. Prima cosa da parte nostra va tutto il rispetto per le attività sportive di parrocchia dove molte persone hanno fatto sport e sono state lontane dalla strada ma non ci sentiamo “Squadra di Parrocchia” perché caro assessore, potremmo stare qui una settimana per parlare di 18 anni di storia. Le nostre ragazze sono approdate nei campionati di massima serie, le nostre ragazze sono arrivate nell’olimpo del basket mondiale della WNBA, le nostre ragazze hanno vinto scudetti e infiniti titoli in tutte le categorie, le nostre ragazze pensano anche a chi è meno fortunato di loro con un progetto d’inclusione”.

Considerazioni conclusive: “Le nostre ragazze che arrivano da tutto il mondo per completare i roster delle ragazze ternane, hanno il diritto di essere rispettate come tutto lo staff tecnico e dirigenziale che per la passione dello sport, quello vero, sacrificano tempo al lavoro ed alle proprie famiglie. Ma del resto come possiamo pretendere da chi non vive lo sport cittadino? Noi nulla, evitate di giudicare o di emettere sentenze e se volete, prima di parlare, informatevi, le nostre porte sono sempre aperte ed il nostro presidente sempre disponibile”.

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