Attualità

Parcheggi a pagamento: “Ricambio dei clienti per le attività commerciali e tariffe tra le più basse in Italia”. Le nuove vie interessate

Dalla delibera del 27 novembre 2020 alla data del 30 giugno 2021 termine ultimo per completare il riequilibrio previsto dall’amministrazione comunale

Una vera e propria rivoluzione ‘blu’ all’interno del centro cittadino. Dallo scorso lunedì 15 febbraio sono iniziati gli interventi previsti per la redistribuzione dei parcheggi a pagamento, a seguito della delibera di giunta del 27 novembre 2020.

I motivi del riequilibrio

La città di Terni, nel corso degli ultimi vent’anni, è cambiata. Lo ha messo in evidenza il Piano Urbano di Mobilità Sostenibile, approvato lo scorso dicembre 2019. Soprattutto nel periodo sopracitato la concentrazione del baricentro commerciale si è spostato in zona Piazza Dalmazia e Porta Sant’Angelo. Nel contempo aree come Piazza Valnerina, Via Eugenio Chiesa, via Curio Dentato sono diventate a vocazione prettamente residenziale. Come si evince nella delibera, spiegando i motivi di tale riequilibrio: “I residenti della Zona ovest (quella centrale per intenderci) vista la difficoltà di parcheggio saranno agevolati dalla creazione degli stalli a pagamento. Gli abitanti di Via Filzi hanno richiesto formalmente al comune la creazione di stalli a pagamento, per poter godere dell’abbonamento residenti, anche alcune associazioni di categoria hanno suggerito i parcheggi a pagamento in nuove aree commerciali sviluppatesi ultimamente, quali ad esempio Via Piave”. E proprio quest’ultima insieme a via Lungonera Cimarelli, un tratto di Lungonera Savoia e via del Cassero, in attesa del completamento dei lavori della ciclabile, saranno oggetto dei prossimi interventi.

Il comune di Terni ha affidato la gestione dei 1600 stalli di superfice a pagamento a TerniReti: “Negli ultimi anni – spiegano – per una serie di motivazioni sono stati, a mano a mano, ridotti. Abbiamo fatto dei conteggi e ci siamo accorti di tale diminuzione. In parte a causa delle modifiche alla viabilità (107 ndr) in parte a seguito di quanto stabilito nella delibera ‘Terni ce la fa’ (50). Senza dimenticare la creazione di piste ciclabili nell’area di Largo Mirimao/Cassero, andando a modificare la distribuzione dei parcheggi in Via Lungonera Savoia”. Riconteggi che hanno portato una nuova redistribuzione. Nel computo complessivo (riportiamo di sotto la tabella) le aree di riferimento detengono, in contiguità, vicini stalli ‘bianchi’ tranne per Corso del Popolo: “Poiché una delibera precedente ha impegnato, negli scorsi anni, la giunta a prevedere parcheggi blu in prossimità del perimetro di quello sotterraneo”.

Da TerniReti poi aggiungono: “Come è noto il costo del biglietto è stato ridotto da 80 a 50 centesimi per la prima mezz'ora. Una decisione di forte impatto perché il 50% degli utilizzatori sostano entro quel lasso di tempo citato. Di conseguenza il ricambio è continuo dei clienti, a beneficio dei commercianti. Infine sono le tariffe applicate, tra le più basse di tutta Italia”. Capitolo abbonamenti: “Anche in questo caso sono previste forti riduzioni per residenti Ztl, vie e piazze interessate da parcheggi blu per una quota annuale di 100 euro, 34 centesimi al giorno, tolte le domeniche ed i festivi”. Nessuna distinzione quindi anche per gli abitanti che hanno visto cambiare colore agli stalli".

Infine, una precisazione su Largo Cairoli. Come riportato nella delibera dello scorso novembre: “Si prevede l’istallazione temporanea di circa 90 stalli, in attesa dell’inizio lavori per la riqualificazione urbana dell’area. L’area è particolarmente degradata e attenzionata, la creazione di parcheggi a pagamento e il presidio degli ausiliari contribuisce al miglioramento ambientale grazie al controllo del territorio fino alla riqualificazione prevista”. Entro il 2022. Anche in questo caso i residenti hanno diritto ad abbonamenti a tariffe agevolate.

stalli sosta-2

Gallery

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Parcheggi a pagamento: “Ricambio dei clienti per le attività commerciali e tariffe tra le più basse in Italia”. Le nuove vie interessate

TerniToday è in caricamento