menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

“Dopo i Campacci, via Aleardi: un’altra mannaia per i cittadini”

Parcheggi a Terni, la “rivoluzione” delle strisce blu scatena la reazione dell’associazione Codici: vogliamo vedere le carte del contratto fra Comune e Terni Reti

La “rivoluzione” delle strisce blu in via Aleardi manda su tutte le furie l’associazione Codici. La scorsa settimana, per bocca dell’assessore comunale ai lavori pubblici, Enrico Melasecche, è stata annunciata la novità che interesserà ne prossimi mesi l’area. Ossia, la trasformazione dei parcheggi liberi in stalli di sosta a pagamento con un abbonamento annuale e qualche posteggio “bianco” con l’introduzione del disco orario.

Ci risiamo – scrive l’avvocato Massimo Longarini, segretario della delegazione di Terni di Codici in una lettere indirizzata all’amministrazione comunale - A poche settimane dall’istituzione dei parcheggi a pagamento in località Campacci di Marmore, ecco che si prospetta un’altra mannaia per i cittadini in via Aleardi”.

Codici ricorda che il 28 settembre 2018 era stata richiesta a Palazzo Spada “una copia del contratto di appalto tra il Comune di Terni e la società Terni Reti srl con riserva di valutarne la legittimità e l’efficacia” oltre ad una una copia della delibera di giunta municipale che avesse rispettato “le prescrizioni di cui all’articolo 7, comma 8 del codice della strada alla luce del quale ‘qualora il comune assuma l’esercizio diretto del parcheggio con custodia o lo dia in concessione ovvero disponga l’installazione dei dispositivi di controllo di durata della sosta, su parte della stessa area o su altra parte nelle immediate vicinanze, deve riservare una adeguata area destinata a parcheggio rispettivamente senza custodia o senza dispositivi di controllo di durata della sosta”.

Richieste che sono rimaste senza risposta e che vengono rinnovate oggi, ricordando ancora alla giunta “il pensiero di un grande statista che vinse il Nazismo” scrive Longarini citando Winston Churchill: “Una nazione che si tassa nella speranza di diventare prospera è come un uomo in piedi in un secchio che cerca di sollevarsi tirando il manico”.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

TerniToday è in caricamento