Anfiteatro romano “offuscato” dalle auto in sosta selvaggia: “C’è un senso di irrispettoso degrado”

La denuncia di Rossi (Terni civica): ma esiste un generale problema di penuria di parcheggi per i residenti della zona Duomo che deve essere contemporaneamente affrontato e risolto quanto prima

La sosta selvaggi e i parcheggi che non ci sono. Due facce della stessa medaglia che restituiscono per un senso di “irrispettoso degrado” alla zona e “offuscano” la bellezza dell’anfiteatro romano di Terni.

A sollevare la questione il capogruppo di Terni civica in consiglio comunale, Michele Rossi, che “se si vuole promuovere e valorizzare l’anfiteatro di Terni quale significativa testimonianza – se non la più importante – della città romana, occorre anche evitare la possibilità di parcheggio a ridosso della sua stessa recinzione. Le automobili parcheggiate ne ostruiscono la visione e il pieno godimento visivo da parte di cittadini e visitatori”.

La questione viene affrontata in un atto di indirizzo che Rossi anticipa e che sarà portato all’esame del consiglio comunale oltre che nella “competente commissione che avrà modo di svolgere ogni approfondimento”.

“Il parcheggio selvaggio di automobili che quotidianamente occupano ogni possibile spazio libero nell'area dell'anfiteatro – rileva Rossi - trasmette un senso di irrispettoso degrado ed una oggettiva difficoltà visiva a danno della bellezza del bene. Considerando che a breve avranno inizio i primi interventi di riqualificazione del bene, con la pulitura delle antiche murature dalle piante infestanti – cosi come richiesto dal sottoscritto alcuni mesi fa – e considerando che a breve si avranno anche le prime aperture a visite guidate dell’anfiteatro, che magari potranno proseguire con la realizzazione di un nuovo impianto di illuminazione, chiedo dunque che a completamento dei lavori si proceda nel liberare dalle automobili il breve tratto di Via del Vescovado dove si affaccia l'antico e prezioso manufatto”.

“Nel caso specifico si tratterebbe al massimo di cinque posti macchina, ma certamente esiste un generale problema di penuria di parcheggi per i residenti della zona Duomo che deve essere contemporaneamente affrontato e risolto quanto prima, al fine di rendere vita facile a chi vi abita e non sa più dove parcheggiare la propria autovettura”.

“Confido però sul fatto che costoro comprenderanno tale scelta che, se l'esecutivo vorrà attuare, porterà a rendere ancora più bello e suggestivo quell'angolo di città e ancor più in generale il quartiere storico in cui hanno la fortuna di abitare o muoversi quotidianamente. Attraverso un atto di indirizzo ho deciso di portare tale proposta alla discussione del consiglio comunale con il passaggio nella competente commissione che avrà modo di svolgere ogni approfondimento”.

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