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Domenica, 25 Settembre 2022
Attualità

Parco Cardeto: “Ritrovata operatività del cantiere. Sei lotti prestazionali in grado di assicurare il completamento in cinque mesi”

La precisazione della direzione Lavori pubblici: “La somma interessata ai nuovi lavori è di 236 mila euro e non di un milione di euro”

Nove anni dalla chiusura del Parco Galigani, sito all’interno del quartiere Cardeto. Domani – martedì 22 marzo – ricorrerà tale ‘anniversario’ che fa seguito all’audizione tenutasi nei giorni scorsi a Palazzo Spada. In quella circostanza alcuni esponenti del locale comitato avevano sottoposto diverse criticità, legate al quartiere, ai consiglieri della prima e seconda commissione, riunitesi in seduta congiunta. Tra le problematiche emerse naturalmente la questione del parco, oggetto anche di un intervento a margine delle opposizioni.

A distanza di qualche giorno la direzione Lavori pubblici ha voluto precisare alcuni temi, anche a seguito della dichiarazione congiunta dei gruppi consiliari di minoranza che hanno parlato di: “Procedure che prevedono lo spacchettamento e l'affidamento diretto a trattiva privata, di un ulteriore milione di euro di lavori”. La lunga nota è stata firmata dal Rup Federico Nannurelli e dal dirigente Piero Giorgini, presenti a Palazzo Spada per fornire le delucidazioni necessarie ai presenti.

“Rigorosa applicazione del codice degli appalti, senza alcun artificioso spacchettamento” viene sottolineato nella nota. “Bensì sei lotti prestazionali in conformità alle categorie o specializzazioni nel settore dei lavori, affidandoli ad aziende specializzate, in grado di assicurare il completamento in cinque mesi.
La somma interessata ai nuovi lavori è di 236 mila euro e non di un milione di euro, in quanto da questa ultima somma vanno detratti i 765 mila euro di interventi che sono già in via di ultimazione. 
La ritrovata operativa del cantiere di Cardeto va inserirsi in una più ampia capacità progettuale e amministrativa che ha portato alla conclusione di cantieri fondamentali per Terni e alla apertura di tanti altri utilizzando anche la capacità di intercettare le risorse del Pnrr”.

Si tratta di una: “Dettagliata ricostruzione – quella della direzione - del percorso amministrativo adottato e del contesto nel quale va a inserirsi il cantiere del parco, uno scenario caratterizzato dalle grandi difficoltà che tutto il comparto dei lavori pubblici sta registrando alla luce dell’aumento delle materie prime e dell’energia”.

LA NOTA INTEGRALE

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