Parco Le Grazie, inaugurazione il 31 ottobre

Chiuso dal 2015, riapre al pubblico un altro polmone verde della città. L'inaugurazione doveva tenersi il 24 ottobre ma è slittata per motivi elettorali. Ancora da stabilire la data per il parco dedicato a David Raggi

Dal parco degli orrori al parco delle meraviglie. Rinasce il parco delle Grazie: dopo quattro anni, il 31 ottobre, con una cerimonia in programma per le 15, saranno riaperti i cancelli alla città. L'inaugurazione sarebbe dovuta tenersi il 24 ottobre, ma è poi slittata per motivi elettorali. Un altro polmone verde, parte importante e centrale della grande area tra viale Trento, viale Trieste, San Valentino e via Martin Luther King, torna dunque fruibile con un’immagine rinnovata: nuovi alberi, panchine e servizi igienici completamente sistemati e ripuliti.

Ad annuncialo è l’assessore all’Ambiente Benedetta Salvat : “I nostri uffici durante questi anni hanno lavorato in piena sinergia con la Comunità montana, l’Afor e la Soprintendenza paesaggistica per restituire un bene prezioso ai ternani che ora potranno tornare a godersi il parco per fare passeggiate e attività sportive o semplicemente per relax”. Un iter complesso: l’ultimo nulla osta per gli interventi al parco delle Grazie era arrivato subito dopo Ferragosto con una nota della Sovrintendenza con la quale, a seguito di un’ulteriore sollecitazione inviata dall’assessorato al Verde pubblico, la Sovrintendenza stessa esprimeva parere favorevole di compatibilità paesaggistica per l’intervento di messa in sicurezza del parco storico sottoposto a tutela. Il parco era stato chiuso il 5 marzo del 2015 a causa dei danni subiti dagli alberi per il vento e gli eventi atmosferici, una sorta di tromba d’arta che aveva seriamente danneggiato la struttura.

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“Fin dall’inizio del nostro mandato amministrativo – spiega l’assessore Salvati – abbiamo cercato di sbloccare questa vicenda annosa che privava i cittadini dell’accesso a uno dei parchi più belli e interessanti della città, per noi tutti è una grande soddisfazione”. Nel parco sono stati effettuati vari interventi sugli alberi, sono anche stati ripristinati tutti i sentieri e i camminamenti interni, così come sono stati liberati e ripuliti tutti i tombini finora otturati che con la pioggia determinavano veri e propri torrenti di acqua. L’intervento di messa in sicurezza del parco è stato progettato sulla base di diversi sopralluoghi iniziati già nel 2015, che hanno poi portato a una relazione tecnica con la “Valutazione delle condizioni vegetative, fitosanitarie e biomeccaniche” degli alberi. In particolare sono state esaminate 52 piante ed effettuate 54 analisi tomografiche, con relativi calcoli di resistenza alla rottura. “Secondo le indicazioni del piano approvato -  evidenzia l’assessore – sono stati abbattuti 34 alberi e ripiantate ulteriori alberature. Riapriamo un parco storico chiuso da anni che intendiamo valorizzare ulteriormente anche con nuove iniziative”. Nel frattempo stanno proseguendo anche gli interventi nella parte di parco di proprietà della Usl 2 che sta effettuando lavori di restauro sulla chiesa ‘Madonna delle Grazie’ chiusa da anni per ragioni di sicurezza.

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