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Sabato, 27 Novembre 2021
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Per il Movimento 5 Stelle c'è un'emergenza Oss al Santa Maria di Terni. Smentita della direzione generale del nosocomio ternano

La questione è stata sollevata dal consigliere regionale pentastellato Thomas De Luca, e sottoscritta del gruppo consiliare di Palazzo Spada: "Dopo mesi di lavoro e turni massacranti, si rischia di non poter mandare in ferie il personale perché mancano gli operatori". La replica del Santa Maria: "Affermazione prive di fondamento"

Mancano operatori socio sanitari al Santa Maria di Terni. Questo l'allarme lanciato dal gruppo regionale e comunale del Movimento 5 Stelle che recrimina la mancata assunzione di un numero congruo di oss per garantire una gestione equilibrata delle turnazioni. 

"Nonostante i proclami e le rassicurazioni del direttore generale dell'azienda ospedaliera Santa Maria di Terni, Pasquale Chiarelli - scrivono i pentastellati -, la mancanza di Oss nel nosocomio ternano sta creando disagi ed enormi difficoltà, soprattutto durante i turni di notte.

Come Movimento 5 Stelle abbiamo più volte sollecitato i vertici dell'ospedale di Terni e la Regione Umbria ad una presa di responsabilità perché è impensabile che una struttura così grande, un ospedale classificato come Dea di 2° livello, nei turni di notte abbia una sola persona costretta a sobbarcarsi l'enorme carico lavorativo tra tutti i reparti interni e quelli distaccati che fanno sempre parte dell'azienda ospedaliera. Nonostante Chiarelli abbia più volte citato dati inerenti le assunzioni, la realtà quotidiana è ben diversa ed il personale è ridotto ai minimi termini.

Questo significa disagi per i pazienti - osservano i consiglieri 5 Stelle - e un carico di lavoro insopportabile per il personale sanitario. Il 9 maggio sono scaduti i termini per la presentazione del bando di concorso per l'assunzione di Oss in tutta l'Umbria, ma ancora non è stata nemmeno indetta la commissione. A fine luglio, invece, 18 Oss che era stati mandati dalla Protezione Civile smetteranno di lavorare perché il loro contratto è in scadenza e non sarà prorogato. Insomma, nessuna novità sul bando di assunzione e ulteriori 18 persone in meno.

Nel momento in cui l'emergenza Covid per fortuna sta allentando la sua morsa - proseguono -, dopo mesi di lavoro e turni massacranti, proprio con l'arrivo della stagione estiva si rischia di non poter mandare in ferie il personale perché mancano gli operatori. Addirittura qualcuno parla della possibilità che tornino le assistenze a pagamento private a carico delle famiglie. Sarebbe impensabile obbligare le famiglie a questo ulteriore costo a causa della mancanza di personale dell'ospedale. Chi può permettersi un'assistenza privata e chi invece viene discriminato perché non ha la stessa possibilità economica.

Il compito degli Oss è fondamentale in tante mansioni diverse e specialmente durante la gestione delle emergenze. Se Chiarelli dice che le assunzioni sono state fatte - concludono i pentastellati, ci dica dove sono perché onestamente non ce n'è traccia".

La replica della direzione generale del Santa Maria

Ai gruppi consiliari del Movimento 5 Stelle è seguita la replica della direzione generale del nosocomio ternano: "In riferimento alle notizie rese pubbliche oggi pomeriggio, la direzione dell’Azienda Ospedaliera Santa Maria di Terni ci tiene a chiarire quanto segue: attualmente l'organico di Operatori Socio Sanitari (OSS) presso l’Azienda Ospedaliera di Terni è di 138 unità strutturate (di cui 131 a tempo indeterminato), a cui si aggiungono 10 unità in somministrazione lavoro e 20 unità della Protezione Civile.

Con la considerevole diminuzione dei pazienti Covid e la conseguente rimodulazione dei reparti di degenza, sono state potenziate tutte le Unità Operative, al fine di consentire la fruizione delle ferie estive da parte del personale dipendente di detto profilo professionale.

Inoltre, il piano assunzionale prevede, entro il 31/12/2021, l'incremento ulteriore di 25 unità e detto fabbisogno verrà esaurito con il concorso pubblico regionale di cui l'Azienda USL Umbria1 è capofila e al quale questa azienda ospedaliera ha aderito.

È di difficile comprensione il fatto che le osservazioni riguardo la carenza di personale OSS siano state formulate e condivise anche da chi presta servizio presso questa azienda e che, come tale avrebbe dovuto sapere che nel 2017 è stato indetto un concorso pubblico per OSS, che sono pervenute circa 10.000 domande di partecipazione e che detta procedura non è stata mai espletata dalle precedenti amministrazioni e sospesa nel 2019. Ovviamente avrebbe dovuto già conoscere quanto appena descritto.

Si informa inoltre che tutte le unità operative, aperte nuovamente dopo il decremento della pandemia, non sono state, né saranno, per la prima volta nella storia dell'ospedale di Terni, chiuse per il periodo estivo. In sintesi: nessun proclama ma, come d'abitudine, fatti!"

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