Mercoledì, 23 Giugno 2021
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Piattaforma logistica: “Troppo tardi per lo stoccaggio”. Fiorini: “La regione ha ordinato poco più di 16000 mila vaccini”

Il dibattito in seconda commissione consiliare presieduta da Rita Pepegna. L’atto presentato da Doriana Musacchi (misto), Michele Rossi (Terni Civica) e Lucia Dominici (Forza Italia)

foto di repertorio

“La piastra logistica di Maratta per la distribuzione del vaccino Covid-19, una possibile opportunità da non perdere per il territorio ternano”. Circa tre settimane fa i consiglieri Musacchi, Rossi e Dominici avevano presentato un atto di indirizzo, in vista di un appuntamento attesissimo. Nel corso della seconda commissione consiliare è stato dibattuto il documento, con i possibili scenari anche in ottica di ricatturare l’attenzione su una struttura definita: “Cattedrale nel deserto”. Gli interventi:

Il consigliere Marco Cozza: “Sono rimasto entusiasta dell’atto. È stato pensato talmente in grande che siamo stati superati dalla realtà. La location indicata è quella di Pratica di Mare”. Successivamente Michele Rossi: “Una bellissima idea. Usare questa cattedrale nel deserto per una distribuzione nazionale. Potrebbe essere utilizzata in tanti altri modi. Richiamare l’attenzione sulla piattaforma logistica è l’obiettivo più generico”. Luca Simonetti ha aggiunto: “La situazione è deprimente. A mio avviso è tardi per l’atto nello specifico. Questa situazione ci dimostra come le istituzioni democratiche della città non siano pronte. È stato presentato circa un mese fa. Come consiglio comunale non siamo stati capaci di creare una corsia preferenziale per fare ciò che serviva, per l’emergenza Covid. Creare una struttura con vocazione nazionale era un obiettivo altissimo”.

A ‘gamba tesa’ il consigliere Alessandro Gentiletti: “A me questo atto racconta di ritagliarsi un ruolo di protagonismo, da parte dei preponenti, andando a sbattere contro la realtà. Stoccare il vaccino alla piastra logistica è una cosa senza senso. Eventualmente la distribuzione non lo stoccaggio. Pensiamo di schierare la polizia municipale o i consiglieri? È stata scelta Pratica di Mare perché è un’area di massima sicurezza”. Il capogruppo poi ha rimarcato: “Quel luogo non è pensato come parcheggio o le giostre ma come centro di trasporto delle merci. Il compito dell’amministrazione è quello di reinserirsi con una proposta ampia e condivisa”. Risposta di Doriana Musacchi: “Siamo disponibili a qualsiasi apertura purché si mantenga viva l’attenzione sulla piastra. La struttura è ben circoscritta anche per questioni di sicurezza. Quando arriveranno i camion da Pratica di Mare si potrebbe creare un intasamento anche nel nostro territorio”. La precisazione di Sergio Armillei: “A livello locale lo stoccaggio l’azienda ospedaliera non farà la distribuzione del vaccino alla popolazione poiché è appannaggio dell’Usl. L’azienda ospedaliera farà da magazzino mettendo a disposizione i frigoriferi”.

Sul tema Emanuele Fiorini: “Quella struttura ha avuto un costo di 25 milioni di euro. A mio avviso l’atto è da votare anche per dare un input alla Regione. Secondo gli ultimi dati forniti verranno ordinati 1.853 vaccini ogni 100mila abitanti, 16.500 circa complessivi. Dentro la piattaforma si perderebbero per la quantità richiesta”.

 “Il silenzio tombale sulla piattaforma è di lungo periodo – afferma Paolo Cicchini - Il merito della consigliera Musacchi è stato quello di far riaccendere i fari sulla quella che definiamo una cattedrale nel deserto. E’ un nostro dovere impegnarsi per renderla operativa”.

La presidente Rita Pepegna, a nome del gruppo consiliare Fratelli d’Italia: “Sarebbe opportuno mettere al voto una proposta di realizzare un atto di indirizzo di commissione, il quale preveda e chieda alla regione di utilizzare la struttura per altri scopi, come proposto dal consigliere Armillei. È troppo tardi per lo stoccaggio, lo sarebbe stato anche nel momento in cui è stato presentato l’atto. I tempi tecnici non ci sarebbero stati da qui a gennaio”. Il consigliere Valdimiro Orsini: “L’atto ha avuto il merito di porre all’attenzione il problema dell’utilizzo della piastra. Non è più cogente il tema dei vaccini, poiché già sappiamo come si sta muovendo il Governo e la regione”.

L’atto ha avuto tre voti favorevoli e cinque astenuti, onnicomprensivo dell’emendamento aggiuntivo presentato dal capogruppo Michele Rossi ovvero: "Ad intraprendere un serio percorso per lo studio di possibili, futuri e nuovi utilizzi della piastra logistica".

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