Piediluco, il Pd fa pressing su Latini: adeguare il centro di canottaggio a standard internazionali

Fiipponi e De Angelis: "Servono lavori di adeguamento apresso il centro federale di canottaggio di Piediluco per non perdere soldi e occasioni importanti"

Il centro remiero di Piediluco, centro nautico "Paolo D'Aloja", è una struttura idonea e di prestigio per le gare internazionali di canottaggio e canoa ed è stato individuato con apposita convenzione quale sede nazionale dalla federazione italiana canottaggio , ma va adeguato agli standard internazionali: è quanto rilevano in una interrogazione rivolta al sindaco e agli assessori competenti, i consiglieri del Pd Francesco Filipponi e Tiziana De Angelis.

I due consiglieri fanno la cronistoria del centro nautico e parlano anche di “ritardi della amministrazione comunale che mettono a serio rischio la perdita del finanziamento producendo ulteriori danni, dopo la perdita della possibilità di presentare già per il 2021 la candidatura di Piediluco al campionato mondiali e del mondiale di canottaggio giovanile, già assodato”. Ricordato ancora che si rischia seriamente di perdere una ulteriore occasione di sviluppo e un finanziamento regionale. I due consiglieri interrogano dunque il sindaco per conoscere “quali azioni si intendono mettere in campo per non perdere l’importante contributo utile all’adeguamento agli standard internazionali del centro nazionale di canottaggio, alla candidatura ai mondiali più prossimi e per riparare ai ritardi e alle omissioni in proposito”.

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