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Settanta statuine in movimento, luci e le stelle della notte santa: il presepe di Penna in Teverina va in trasferta

La tradizione dei mastri presepai del borgo umbro in esposizione a Valentano, nella Tuscia

C’è grande attesa a Valentano per l’apertura al pubblico del presepe meccanizzato di Penna in Teverina. La rappresentazione della natività, che animerà le festività nella chiesa di Santa Maria, è una riproduzione in versione ridotta dell’originale e famoso presepe artistico permanente “De la Penna” esposto nella chiesa di Santa Maria della Neve nel piccolo borgo in provincia di Terni.

L’iniziativa è frutto dell’entusiasmo e della passione che da sempre anima il Centro Santa Lucia Filippini, che per le festività ha voluto portare un tocco di tradizione tra le mura del borgo medievale.

“In occasione delle festività e con questa particolare iniziativa - spiega a Viterbo Today Anna Pancrazi, responsabile del centro - vogliamo anche ricordare la levatrice condotta del paese valentanese Flora Leri che ha vantato il primato di aver fatto nascere oltre 1.605 bambini. Anche se non è più tra noi, amiamo ricordarla sempre e sicuramente la natività è il momento dell’anno che più ce la riporta alla mente”.

La storia

Il primo presepio realizzato dall’artista Divo Pettorossi risale al 1988, anno in cui nacque la prima figlia Francesca, che con la mente ritornava a quando era ancora bambino e seguiva i lavori al presepe nel convento dell’Annunziata di Amelia, realizzato dal presepista spagnolo Juan Marì Oliva di Barcellona. D’allora in poi, i suoi riferimenti artistici sono fissi in quel periodo di grande apprendistato. Ogni anno il presepe di casa Pettorossi era sempre più bello ed elaborato, fino al punto di essere posto nel 1997 presso il pub bar Il Mosaico di Penna in Teverina.

L’anno successivo, il parroco don Tonino De Santis gli propose di esporlo in chiesa e li è stato in mostra nel periodo natalizio fino al 2004, poi fu trasferito in un locale adiacente alla chiesa parrocchiale, dove tuttora è. In questo nuovo luogo, dal 2005 si trasforma in presepe artistico permanente in movimento.

Gli effetti luminosi, i movimenti delle circa 70 statuine, l’effetto nebbia che sale dal fiume, la costellazione riferita esattamente alla data del 25 dicembre e l’omino che ringrazia e fa gli auguri per l’obolo ricevuto, in sottofondo musiche di Bach; Beethoven e Schubert: il tutto lo ha fatto diventare artistico a furor di popolo. Pettorossi, nell’ottobre del 2007, viene chiamato a partecipare alla 24esima rassegna internazionale dei presepi dalla Fondazione Verona per l’Arena ricevendo, dal numeroso pubblico di visitatori (83mila ingressi) grandi riconoscimenti: era l’unico presepe su circa quattrocento esemplari dove si formava costantemente la fila per ammirarlo.

In un solo mese l' artista e i suoi collaboratori hanno realizzato un prototipo dell’originale per poterlo collocare negli arcovoli dell’arena, per il trasporto il presepe è stato sezionato in quattro parti. Per l’andata e ritorno sono stati utilizzati due bilici, un vero capolavoro di ingegneria del trasporto.

Il presepe meccanizzato di Penna in Teverina

Apertura al pubblico

Alle 21 nella chiesa di santa Maria a Valentano l’inaugurazione e l'apertura al pubblico del presepe con un concerto di corali di Marta, San Lorenzo, Tuscania, Piansano. Il presepe sarà aperto tutti i giorni dalle 10 alle 20 fino al 17 gennaio 2024.

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