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Venerdì, 21 Gennaio 2022
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Presepe vivente al Parco Le Grazie, scuole e volontari protagonisti: “Coinvolge un’intera comunità”. Date ed orari dell’iniziativa

Conferenza stampa a palazzo Spada alla presenza di padre Angelo Gatto, degli assessori Cristiano Ceccotti, Cinzia Fabrizi, Maurizio Cecconelli e di Barbara Cinaglia

Una vera e propria prima volta con l’obiettivo di poter proseguire tale iniziativa, anche in futuro. Nel corso della mattinata di oggi, venerdì 3 dicembre, è stato presentato il ‘Presepe vivente al Parco delle Grazie’. Presenti gli assessori Cristiano Ceccotti, Cinzia Fabrizi, Maurizio Cecconelli. Inoltre Padre Angelo Gatto della Confraternita San Giuseppe e San Francesco di Paola. Infine Barbara Cinaglia che si è occupata della regia.

Alcuni numeri per dare una connotazione all’evento: sessantotto figuranti, settantatré costumi realizzati, cinque quadri sui quali si distribuirà il percorso ossia il censimento (operazioni del censimento, cambio della guardia); la città di Betlemme (scene popolari, botteghe); i pastori; il quadro di Erode (danze e scene di corte in tutte le edizioni, recitato solo nell’ultima edizione del 6 gennaio con arrivo dei re Magi a cavallo) e la Natività. Sarà possibile completarlo in 45 minuti con 50 persone che potranno accedervi per gruppo.

Gli interventi

Ad inaugurare la conferenza stampa l’assessore al welfare Cristiano Ceccotti che ha dichiarato: “Da subito Padre Angelo e la sua Confraternita hanno interagito con l’ente locale, per realizzare un sogno il quale non rappresenta solo il presepe ma il coinvolgimento di un’intera comunità. Il tutto consentirà di valorizzare il parco e mettere a sistema i vari operatori. Dieci giorni fa abbiamo fatto una delibera multidisciplinare con cinque assessori interessati che hanno co-organizzato l’evento. Circa sette mesi fa abbiamo stipulato il patto di collaborazione che permette anche la realizzazione di questo evento. La forza di Padre Angelo e della Confraternita è mirabile”. Successivamente l’assessore alla scuola Cinzia Fabrizi: “Grazie alla tenacia dei tanti soggetti coinvolti si è concretizzata quella bella iniziativa. L’obiettivo è consentire ai ragazzi di assorbire i valori del Natale. C’è scritto nella locandina prima edizione. Vuol dire che ce ne saranno ulteriori”.

L’assessore ha poi ricordato gli istituti i quali hanno partecipato attivamente alla realizzazione della manifestazione: Istituto Tecnico Economico e per i servizi Casagrande Cesi, Istituto Tecnico Tecnologico "Allievi-Sangallo", IPSIA "Sandro Pertini", IIS Classico e Artistico Metelli Tacito e Direzione Didattica San Giovanni scuola primaria Falcone Borsellino.

“Una sinergia tra parrocchia ed amministrazione che ha funzionato bene” ha affermato l’assessore alla cultura Maurizio Cecconelli. “Il presepe vivente dimostra come si possa creare aggregazione, gruppo, squadra. Un progetto assolutamente virtuoso ed importante. Un atto quasi rivoluzionario ed utilissimo da un punto di vista culturale. Pertanto viva la rivoluzione di Padre Angelo”. E proprio l’ideatore del presepe a prendere parola: “Circa 800 anni fa è stato creato il primo a Greccio, a pochi chilometri da qui. È nella cultura dell’uomo. In ogni essere umano c’è una parte di buono e vero. Ognuno ha messo delle proprie energie. Il cuore della gente ha poi fatto la differenza perché la ricchezza più grande è proprio rappresentata da ogni singola persona”.

Altro aspetto rimarcato: “I ragazzi sono venuti anche al di fuori degli orari scolastici e hanno partecipato, lavorato per la realizzazione di questo progetto. Lo abbiamo pensato circa un anno fa con orari, dinamiche, in funzione delle regole del Covid. Ci siamo dovuti adattare a quelle attualmente in auge. Abbiamo lavorato all’esterno, rispettando i protocolli. Il sorriso di tutti quelli che hanno collaborato ci ha ripagato del lavoro”. Infine Barbara Cinaglia che ha curato la regia: “Sono molto felice. Dopo le titubanze iniziali ho trovato un gruppo molto coeso. Ho curato la parte animata ma anche recitata. Il valore aggiunto infatti lo darà la reinterpretazione dei testi dal vivo. Quest’ultimi sono stati scritti da un ragazzo di 16 anni del Galilei”.

Giovani di tutte l’età: “Dai più piccoli a quelli che frequentano l’università. Una città all’interno della città dove convivono collaborazione, interazione e forza”. Per poter assistere al Presepe Vivente del Parco del Grazie sarà possibile accedere: 24 dicembre (dalle 16 alle 19); 25 dicembre (dalle 16 alle 22) e 1-2-6 gennaio (dalle 16 alle 22). Infine per il 26 dicembre appuntamento al Clt in via Muratori dalle 16 alle 19. Tre gli enti promotori ossia Comune, Confraternita e Fondazione Carit ed uno sostenitore ovvero Usl Umbria 2. 

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