Venerdì, 22 Ottobre 2021
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Scuola, le novità per il Liceo Classico e l’Artistico di Terni. Bambini: “Due anime contrapposte convivono in vista della ripartenza”

La preside degli istituti cittadini: “Grande fiducia per promuovere e favorire la ripartenza abbinata ad una comprensibile preoccupazione”

Una grande sfida da vincere tutti insieme. Il prossimo lunedì 14 settembre ripartirà la didattica in presenza anche se, per alcuni studenti, la campanella è suonata in anticipo a causa dei corsi di recupero da frequentare. La preside Roberta Bambini dei licei Classico ed Artistico, in collaborazione con il personale ed i collaboratori scolastici, stanno predisponendo gli ultimi dettagli per favorire la ripartenza delle attività, nel pieno rispetto delle normative e garantendo la massima sicurezza.

“Viviamo due stati d’animo contrapposti” afferma la preside. “Da una parte la fiducia nel promuovere e favorire il ritorno alla normalità. Contestualmente una comprensibile preoccupazione diffusa, speriamo che tutto vada bene”. Una ripresa anomala, rispetto al passato, quanto impegnativa: “Ci siamo conformati a tutte le disposizioni di norma trasmesse. Cercheremo di garantire un ingresso scaglionato con diversi punti per il liceo Classico e Artistico. Si entrerà nei plessi scolastici mediante intervallo temporale di massimo venti minuti. I ragazzi saranno distanziati, dotati di mascherina che verrà utilizzata anche in classe se il distanziamento non sarà garantito. Inoltre dovranno mantenerla dall’ingresso, fino a che non raggiungeranno il banco. La ricreazione dovrà essere effettuata in aula. Non potranno spostarsi con facilità nei corridoi e bagni. Inoltre verranno registrate le uscite ed i movimenti per la ricostruzione dei contatti. Sono previsti ed evidenziati percorsi separati in entrata ed uscita, oltre che dei cartelli esplicativi. I ragazzi resteranno sempre seduti. Per venire incontro alle loro esigenze saranno previste due pause di socializzazione”.

I numeri e gli interventi

“Complessivamente gli studenti sono 989 così distribuiti: 584 per il Classico e 405 per l’Artistico. Anche i docenti saranno muniti di mascherina”. Particolare il caso di quello di sostegno poiché, oltre al dispositivo di protezione individuale, dovrà usare anche i guanti in nitrile: “In questo caso – spiega Roberta Bambini – saranno predisposte delle visiere”. Inoltre ci sono gli alunni non udenti i quali necessitano di una particolare assistenza: “Servirebbero mascherine trasparenti per i docenti. Il nostro obiettivo è di fare appieno il nostro dovere e garantire a tutti i nostri ragazzi il massimo supporto”.

Gli interventi per gli istituti: “I cantieri riguardano entrambe le strutture. All’Artistico ci siamo quasi per terminarli. Per il Classico verranno ripresi in un momento successivo. Necessario completare la controsoffittatura, sistemazione dei bagni, tinteggiature di aule, riqualificazione spazi e ridefinizione spazi”. La preside assicura la piena attuazione dell’eventuale piano B il quale, speriamo, non venga applicato: “Eravamo partiti lo scorso anno con la didattica da remoto. Pensiamo di ripetere l’esperienza con una maggiore competenza. I docenti stanno seguendo una specifica formazione su nuove metodologie innovative. La ripartenza in sicurezza è la priorità ma è altresì fondamentale mantenere lo standard di qualità delle scuole”.

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