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Carsulae, l’omaggio a Giorgio Gaber: “Un dialogo originale tra il Signor G e il suo alter ego odierno”

Il profeta scorretto andrà in scena venerdì 28 luglio presso il teatro romano dell’area archeologica

Il teatro romano dell’area archeologica di Carsulae ospiterà Il profeta scorretto ossia un omaggio di Riccardo Leonelli a Giorgio Gaber. L’evento è in programma venerdì 28 luglio (ore 20.45) e ricorda il cantautore a vent’anni dalla sua scomparsa. Un dialogo originale, come sottolinea lo stesso attore e regista, tra il Signor G e il suo alter ego "odierno". Il lavoro, presentato dalla compagnia Povero Willy, vedrà la partecipazione di Riccardo Leonelli, voce, Emanuele Cordeschi, voce, percussioni, Lorenzo D'Amario, chitarra elettrica, Emanuele Grigioni, fisarmonica, ukulele, Leonardo Martellucci, allestimento, Marco Giamminonni, Giampaolo Vantaggi, Clarissa Finistauri.

Lo spettacolo immagina un Giorgio Gaber catapultato nel 2023 che ripercorre alcuni fra i pezzi più dirompenti della sua carriera. Man mano che l’opera prende corpo, il protagonista acquisisce la graduale consapevolezza che il mondo odierno è andato esattamente nella direzione da lui prevista, con alcune eccezioni prima fra tutte la dittatura del politically correct. Il benessere cambia mode, gusti e valori, tanto che in vent’anni la realtà morale, politica e sociale risulta profondamente mutata. Ciò che prima era coraggioso dire, oggi risulta scomodo, vergognoso, deplorevole. In una sola parola: politicamente scorretto. Il progetto Carsulae Teatro è finanziato dalla Fondazione Carit.

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