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Progetto stadio Liberati e clinica privata: “L’ex convento di Colle dell’Oro luogo ottimale. Per Terni operazione rilevante”

Le valutazioni del Centro studi Malfatti: “Crediamo sia opportuno che il sindaco Latini proponga a Bandecchi tale progetto e si proceda in tempi brevi alla stesura di un accordo”

foto di repertorio

Una città sportiva intera con il fiato sospeso in attesa di festeggiare una promozione attesa, quanto meritata. Mentre la Ternana è impegnata a conquistare il traguardo della Serie B, oltre il campo di gioco prosegue il dibattito sul progetto Liberati, presentato lo scorso mese di febbraio. Nella prossima seduta del consiglio comunale, calendarizzata in data lunedì 29 marzo, l’atto di indirizzo presentato da Doriana Musacchi è stato inserito al punto numero dieci dell’ordine del giorno. Sarà dunque la prima vera occasione per parlarne apertamente del tema, in una seduta della plenaria di Palazzo Spada. Nel contempo il Centro studi Malfatti esprime il proprio parere, proponendo di istituire la clinica privata, prevista all’interno del progetto, nella location dell’ex convento di Colle dell’Oro.

“In questi ultimi tempi sempre più in città si parla della proposta del presidente della Ternana Calcio Bandecchi della costruzione di una clinica privata e del nuovo stadio tanto che sono state raccolte firme dei cittadini al fine che il comune di Terni si adoperi per le autorizzazioni. Per quanto concerne la clinica crediamo che l'ex convento di Colle dell’Oro sia il luogo ottimale – sostengono - in quanto oltre alla posizione dello stesso il comune potrebbe mettere a disposizione di Bandecchi lo stabile che se anche in stato di abbandono è di indiscusso valore, struttura di proprietà dell'ente municipale stesso le cui finalità è quella per fini l'assistenza”.

I benefici per la città: “Sarebbe una operazione rilevante, capace di chiudere una ferita pluriennale: il salvataggio di un edificio che è stato dichiarato di interesse culturale con apposito Decreto della direzione regionale per i beni culturali e paesaggistici dell'Umbria del 3.4.2012. La clinica a Colle dell’Oro eviterebbe, inoltre, nuovo consumo di suolo ma recupero dell’esistente, una sfida che punta alla riqualificazione delle aree e dei manufatti dismessi”.

Inoltre: “Questa sarebbe una operazione di collaborazione tra pubblico e privato, dove il comune a fronte del suo restauro darebbe l'immobile in concessione gratuita, a tempo indeterminato, con la clausola che lo stesso venga sempre utilizzato per fini assistenziali, l'ente municipale e i cittadini tutti beneficiano del recupero di un bene pubblico e il patron Bandecchi avrebbe un luogo ove svolgere la propria attività imprenditoriale per con una clinica sanitaria che beneficiando di locali pubblici e di quante altre agevolazioni non avrebbe bisogno di convenzionarsi con il SSN (oggi con sempre meno fondi a disposizione) ma, rivolgendosi a clienti privati e convenzioni con istituti assicurativi offrendo servizi al top della categoria con personale medico altamente specializzato. Essendo l'ex convento non molto distante dal raccordo Terni – Orte potrebbe essere realizzato uno svincolo per un rapido collegamento. Pertanto – concludono - crediamo sia opportuno che il sindaco Latini proponga a Bandecchi tale progetto e si proceda in tempi brevi alla stesura di un accordo per dar seguito alla realizzazione nel minor tempo possibile”.

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