“Una cascata d’oro”, il progetto prende forma: si comincia col parco di Mazzelvetta

Centomila euro dal Gal Ternano per ristrutturare l’area verde: le novità. Gli altri piani del Comune: una cabina per collegare piazzale Byron ai Campacci e un percorso fluviale tra Marmore e Piediluco

Sarà completamente riqualificato e ampliato il parco di vocabolo Mazzelvetta, in prossimità del campo sportivo di Marmore. Il progetto elaborato dalla struttura comunale, coordinata dall’architetto Piero Giorgini ha ottenuto un finanziamento di circa 100mila euro da parte del Gal Ternano.

Il progetto di riqualificazione del parco - spiegano i tecnici -  prevede opere relative alla totale riqualificazione dell’area dal punto di vista ambientale, ma soprattutto si punta a realizzare opere accessibili, prive quindi di qualsiasi barriera architettonica.

Saranno quindi riqualificati i percorsi pedonali, anche lungo il canale, dimensionati per una piena accessibilità e saranno attrezzati con panchine e leggii a supporto di mappe tattili quale ausilio a persone ipovedenti o non vedenti; questi sentieri saranno raggiungibili mediante specifici percorsi dedicati del tipo ‘Loges’ integrati da tratti dotati di cordoli guida.

AIl’ingresso del parco sarà realizzata una nuova segnaletica, mentre all’interno saranno sistemate nuove attrezzature sportive: un’area fitness sky stepper  (ideale per un allenamento cardiovascolare); un’area revolving (ideale per lo stretching e il riscaldamento); un’area fitness wheels (per il riscaldamento dei muscoli delle braccia, della spalla, per preparare le braccia ai diversi esercizi); un’area running (per combinare un allenamento sia cardiovascolare sia per tutto il corpo); un’area fitness bike.

Entro tre mesi sarà pronto il progetto esecutivo e successivamente potranno essere affidati i lavori.

“L’intervento a Mazzelvetta – spiega l’assessore ai lavori pubblici Enrico Melasecche - fa parte del progetto generale ‘Una cascata d’oro’ che intendiamo portare a termine nel corso della consiliatura, per l’area della cascata e Piediluco che andranno a migliorare notevolmente l’offerta turistica di luoghi resi sempre più attrattivi da nuove strutture, da altri percorsi e nuovi impianti”.

“La cascata, in particolare, entro pochi anni, sarà collegata a Terni, tramite vocabolo Staino, con un percorso di trekking bellissimo e finalmente con una pista ciclabile che s’innesterà con i percorsi esistenti di via Centurini e via dell’Argine. Inoltre, stiamo lavorando ad altri progetti straordinari, dalla riscoperta dell’idea che proposi alla Regione venti anni fa di una cabina su una cremagliera per il collegamento fra piazzale Byron e il parco dei Campacci a Marmore, mai più realizzata, ad un altrettanto importante percorso fluviale fra Marmore ed il lago di Piediluco, tutte chicche per ternani innamorati e turisti esigenti”.

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