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Quando la Signora delle Camelie diventa gioiello: i ragazzi del Metelli “campioni” dell'arte orafa

La III D si è aggiudicata l'ambito concorso nazionale ed europeo “Arte Orafa e Formazione”, assegnato a Jesi

Una gioia e una soddisfazione incontenibili per un premio che ha richiamato i migliori giovani orafi a livello nazionale ed europeo e che ha visto i ragazzi della III D del liceo Metelli sbaragliare la concorrenza. E' stato assegnato a Jesi giovedì, infatti il 4° Concorso nazionale e europeo “Alla corte di Federico. Arte Orafa e Formazione”, iniziativa promossa e divulgata anche dal Miur. Ogni anno, il concorso lancia un tema a cui i ragazzi dei licei e istituti artistici a indirizzo arte orafa devono ispirarsi per creare un'originale collezione di gioielli adatti alla donna contemporanea.

L'edizione 2019 ha visto gli studenti confrontarsi con il tema “Violetta, Margherita e Le Camelie” ispirate alla vicenda della Signora delle Camelie di Dumas e della Traviata di Giuseppe Verdi.

Gli istituti selezionati per il concorso dopo aver inviato alla giuria il materiale di progettazione, sono stati sette: oltre al nostro liceo Metelli, sono arrivati a presentare i propri prototipi il Luca da Penne-Mario Fiori di Penne (Abruzzo); l'istituto D’Adda” di Varallo Sesia (Piemonte), il Mannucci di Jesi (Marche), il Benvenuto Cellini di Valenza (Piemonte), il Guttuso di Bagheria (Sicilia) e il Mercuri di Ciampino (Lazio).
I gioielli degli studenti del Metelli, dieci parure composte soprattutto da collane e bracciali, sono stati spediti il 22 agosto e fino al 5 settembre sono stati in mostra al Museo Archeologico di Jesi.

collana metelli-3“Già il vedere i gioielli esposti – dice la referente della progettazione, la professoressa Angela Avenoso – è stata un'esperienza formativa importantissima per i ragazzi, perché hanno avuto modo di vedere il modo di lavorare delle altre scuole e di confrontarsi con altre realtà. L'importante per gli studenti, infatti, non è solo l'aver vinto, ma aver modo di uscire, di guardarsi intorno, di conoscere”.

La vittoria, ovviamente, è stata la ciliegina sulla torta, anche perché i ragazzi del Metelli non hanno solo vinto il primo premio, ma hanno anche ricevuto un riconoscimento per la miglior presentazione del progetto, nonché l'emozione di vedere le proprie creazioni sulle modelle protagoniste della sfilata finale della manifestazione. “Un ringraziamento va ovviamente alla dirigente scolastica, la professoressa Roberta Bambini, che ci ha sempre spinto nel partecipare a queste iniziative, e al collega di laboratorio Pasquale Verdone, e, ovviamente, agli studenti, davvero eccezionali— conclude la docente -: ho già avuto modo di dire che sono dei diamanti grezzi a cui dobbiamo permettere di brillare”. Il premio di 900 euro sarà investito in attrezzature per il laboratorio di arte orafa del liceo, per continuare a lavorare sempre di più e sempre meglio.

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