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Mercoledì, 28 Febbraio 2024
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Inquinamento e salute nella conca ternana, la novità: uno studio epidemiologico sulla popolazione

Via libera del consiglio comunale di Narni alla mozione del Movimento 5 Stelle, soldi anche per le comunità energetiche

Il consiglio comunale di Narni ha approvato la mozione presentata dal Movimento 5 Stelle sulla revisione dell’accordo di programma sottoscritto tra Regione Umbria e ministero dell’ambiente per il risanamento della qualità dell’aria nella conca ternana sulla base del piano regionale di qualità dell’aria. “Mozione grazie alla quale siamo riusciti a finanziare con 200mila euro gli studi epidemiologici necessari per indagare sul reale rapporto tra le varie fonti inquinanti nella conca ternana e le patologie sempre più frequenti tra residenti e lavoratori, oltre allo studio e la realizzazione di comunità energetiche”, commenta Arriana Antonini, esponente del M5S di Narni.

Nello specifico, gli studi epidemiologici presentati nella mozione “vogliono focalizzarsi sulla correlazione potenziale tra livelli di esposizione della popolazione e dei lavoratori alle sorgenti emissive e gli effetti sulla salute pubblica. In particolare si tratta di un focus studio eziologico sulle patologie dei lavoratori delle fonderie di acciaio della provincia di Terni, uno sulla fascia di età pediatrico-adolescenziale-giovanile e uno sul tumore alla mammella nelle donne. È stato richiesto un biomonitoraggio della popolazione residente e dei lavoratori a sostanze inquinanti e metalli pesanti, un’attività di studio delle cause del fenomeno dell’inversione termica invernale nella conca e un’analisi per l’individuazione della sorgente di contaminazione del PCB nella filiera alimentare”.

“Un punto fondamentale incluso nella mozione approvata – specificano ancora dal Movimento - è quello della promozione, sviluppo e partecipazione diretta degli enti locali in comunità energetiche, partendo dalle aree dove è localizzata la massima concentrazione di Pm10. Il Movimento 5 Stelle si fa perciò convinto promotore di questo prezioso strumento in grado di affiancare benefici ambientali, sociali ed economici per i cittadini o enti che decidono di condividere l’energia prodotta dai loro impianti alimentati da fonti rinnovabili. Un modello basato su forme di azione collettiva e di economia collaborativa all’insegna del rispetto dell’ambiente”.

“Grazie ad un importante e costante lavoro dei rappresentanti del Movimento a livello regionale e nei territori locali, siamo potuti giungere all’approvazione di tutti questi contenuti, un grandissimo risultato per Narni e per tutta la comunità della conca ternana”.

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