Martedì, 28 Settembre 2021
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"Ridotto il disavanzo per almeno un milione". L'assessore al bilancio Masselli illustra il rendiconto 2020

Il documento è stato presentato e discusso nell'ultima seduta di consiglio comunale. Secondo Masselli nel 2020 ci sono state "migliori performance rispetto alle previsioni"

Nella seduta di consiglio comunale convocata nel primo pomeriggio di oggi, 31 maggio, ha approvato con 20 voti a favore, 9 contrari e 2 astenuti, il rendiconto della gestione 2020 e la relazione connessa, che illustra i fatti di rilievo e contiene le informazioni necessarie alla corretta lettura dei dati contabili, attestando un disavanzo di meno di 2 milioni di euro.

Miglioramento rispetto ai numeri del 2019

Dal documento presentato in aula dall'assessore al bilancio, Orlando Masselli, emerge che il risultato della gestione 2020 segna un miglioramento rispetto alla gestione 2019. Il comune ha provveduto al recupero di quote del disavanzo 2018, relativo alla gestione pre dissesto, che si è ridotto a 1.921.281,33 euro.

Nel 2019 il disavanzo era di 2.937.872,17 euro, pertanto la quota ripianata nell’esercizio 2020 è di oltre un milione di euro (1.016.590,84). Un risultato migliore rispetto alle previsioni, confermato dall'assessore, che quantificavano la quota da ripianare in 623.987,81 euro nonostante la riduzione delle entrate, tributi e sanzioni per violazioni al codice della strada.

Ridotto anche l'indebitamento strutturale

Altro dato da sottolineare è l’indebitamento strutturale che si è ridotto di due milioni di euro confermando il trend di progressiva diminuzione dal 2018 quando l’ammontare era pari a 134 milioni di euro circa, ridotto a 127.809.008,07 euro nel 2019, per arrivare agli attuali 125.801.054,48 euro.

Di conseguenza, anche gli oneri finanziari per ammortamento per rimborso di prestiti sono diminuiti passando da 13.541.828,94 a 10.147.692,05 euro. Nel corso del 2020 sono stati rinegoziati 335 prestiti, per un debito complessivo di 62,9 milioni di euro, con una riduzione delle quote capitali pagate nel 2020 e da pagare nel 2021 e un allungamento della durata media dell’indebitamento di circa 3 anni. Risulta, inoltre, che al 31 dicembre dell’esercizio 2020 non sono stati segnalati debiti fuori bilancio. 

Le raccomandazioni del collegio dei revisori

Il collegio dei revisori, che ha espresso disco verde per l’approvazione del rendiconto, ha formulato tuttavia alcune raccomandazioni che riguardano la riduzione dei tempi di verifica e controllo delle dichiarazioni e degli incassi dei tributi e delle entrate extratributarie, per una più tempestiva azione di recupero dell’evasione e di incasso dei crediti.

Inoltre, è stato raccomandato il monitoraggio costante della gestione degli organismi partecipati al fine di procedere alla riconciliazione dei saldi entro l’esercizio in corso; il monitoraggio costante dei propri crediti al fine di evitare la decorrenza dei termini di prescrizione; la valutazione dei contenziosi per valutare il relativo fondo; la velocizzazione della vendita del patrimonio immobiliare.

"Riduzione delle entrate ma non meno spese"

L'atto è stato illustrato in consiglio comunale dall'assessore al Bilancio Orlando Masselli: “Il consuntivo è il momento conclusivo e di controllo del processo di programmazione finanziaria. Riguarda il 2020, le entrate e le spese effettivamente sostenute. Il 2020 ha visto una consistente riduzione delle entrate, non ha visto una riduzione delle spese, questo per l’emergenza  Covid 19. 

Oneri di urbanizzazione calati, per circa un quarto. Nonostante l’emergenza si è riusciti a chiudere il rendiconto con un risultato di amministrazione positivo, riduzione del disavanzo derivante dal post dissesto (circa 4 milioni), abbiamo recuperato oltre un milione di euro grazie a una buona attività amministrativa. Questo miglioramento dei conti, anche dal punto di vista delle previsioni dello scorso anno, ci consentirà una migliore perfomance per il bilancio 2022. 
Al 31 dicembre 2020 abbiamo avuto una cassa  di tesoreria positiva per 11 milioni, quindi non dobbiamo  utilizzare anticipi di tesoreria.
Riduzione dell’indebitamento strutturale per 2 milioni di euro.  Rispettati tutti i parametri di tutti i fondi di accantonamento previsti per legge". Nessuno dei consiglieri presenti è intervenuto sia nel dibattito che per dichiarazioni di voto. 

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