Rifiuti a Terni, approvata la modifica al regolamento per la gestione dei rifiuti. Multe salatissime per i trasgressori

Approvato in consiglio comunale con 21 voti favorevoli la modifica al regolamento comunale per il trattamento dei rifiuti. Giro di vite per l'abbandono incontrollato dell'immondizia.

Il consiglio comunale di Terni, nella seduta di giovedì 30 luglio, ha approvato con 21 voti favorevoli la modifica al regolamento comunale per la gestione dei rifiuti urbani e assimilati, sul quale la I e la II commissione consiliare avevano già espresso parere favorevole.

La modifica introdotta, relativa alla rimozione dei rifiuti abbandonati, risponde all’esigenza di contrastare l’abbandono incontrollato delle immondizie attraverso la corresponsione di un contributo a carico dei trasgressori, come sanzione a copertura dei costi sostenuti per gli interventi di rimozione e di ripristino dello stato dei luoghi. Gli introiti saranno utilizzati per la rimozione dei rifiuti e la bonifica dei siti nei casi nei quali non sia stato possibile individuare i responsabili o comunque per interventi in campo ambientale. Una cifra forfettaria di 300 euro.

Viene quindi abrogato il comma 12 dell’art 30 del regolamento sui rifiuti del 2016 che prevede una sanzione di € 50 euro nei confronti di chi abbandona una quantità di rifiuti inferiore al metro cubo.

Il testo unico ambientale non fa invece una distinzione qualitativa dei rifiuti abbandonati e stabilisce una sanzione amministrativa di 600 euro in favore della provincia di Terni che veicolarà queste risorse per il controllo in materia ambientale.

Introducendo l’ articolo aggiuntivo, il pagamento delle spese per il ripristino dello stato dei luoghi dove avviene l’abbandono diventa a carico del trasgressore. Fino ad oggi il comune è sempre interventuto, senza rivalersi sui trasgressori, per rimuovere e smaltire soprattutto per motivi di decoro e di tipo igienico sanitario.

Con questa sanzione accessoria è prevista la pubblicazione di una ordinanza sindacale nei confronti del trasgressore, dopo la sua individuazione tramite il personale della polizia locale in collaborazione con gli ispettori ambientali e quindi nella maggior parte dei casi a bonifica avvenuta, e il pagamento di una multa di 600 euro più, il forfettario aggiuntivo di 300 euro per il ripristino dello stato dei luoghi.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, Umbria zona gialla: nuove misure in arrivo per allentare le restrizioni

  • Coronavirus, a Terni il "primato" regionale per ricoveri anche in intensiva. I dettagli

  • Capodanno all'Ast, i nomi delle "star" che si esibiranno a viale Brin. Attesa per il dpcm e l' "incognita pubblico"

  • Coronavirus e scuola, l’annuncio della presidente Tesei: gli studenti della prima media tornano in classe

  • Coronavirus, la regione Umbria rivede la zona ‘gialla’. A Terni crolla il dato degli attuali positivi: oltre centoventi guarigioni

  • Sposta le transenne e finisce con l’auto nel cemento fresco, il sindaco: chieda scusa a tutti i cittadini

Torna su
TerniToday è in caricamento