Rifiuti abbandonati in Valserra, il Centro servizi sommerso dagli ingombranti

Anche un frigorifero, una porta e sacchi di toner lasciati fuori dalla struttura. Chiesto l'intervento straordinario dell'Asm

A questo ritmo, entro qualche settimana si potrebbe pensare di mettere su casa, e questo solo utilizzando i rifiuti che vengono abbandonati fuori dal Centro servizi Valserra, a Poggio Lavarino.
Prima una porta, poi un termosifone, uno specchio e un frigorifero, passando per una buona quantità di mattonelle e arrivando a sacchi pieni di toner da stampante, oltre che taniche e bidoni.
Dopo la riapertura di aprile, passata la stagione invernale, i gestori del Centro servizi hanno dovuto iniziare a fare i conti con chi ha deciso che i cassonetti posti appena fuori il Centro stesso – posizione necessaria per mettere il ritiro della differenziata da parte di Asm – siano in realtà un punto di raccolta degli ingombranti a servizio di tutta la valle.

Forse complici i ritiri non proprio frequentissimi che caratterizzano le aree vaste A e B, dove i rifiuti vengono raccolti ogni due settimane, c'è chi ha optato per lasciare materiali di scarto vari proprio qui, confidando che qualcuno poi si facesse carico della raccolta. Ma di certo, non si tratta di soli rifiuti domestici: basti pensare ai sacchi di toner esaurito che, di certo, non si configura come un rifiuto casalingo, né tantomeno può essere lasciato nei cassonetti per la plastica.

“Abbiamo già avvertito l'Asm a più riprese – affermano i gestori del Centro Servizi – anche perché in questo periodo il Centro è molto frequentato, tra la manifestazione country in corso e le tante persone che vengono qui a prendere un po' di fresco. Ma è evidente che sono anche tanti coloro che caricano in macchina rifiuti e li vengono a lasciare qui. Ovviamente non possiamo far finta di niente. Qualcosa abbiamo smaltito autonomamente, ma abbiamo anche dovuto chiedere all'Asm un supporto. Da parte loro c'è stata piena disponibilità anche per una raccolta quotidiana, laddove ce ne fosse bisogno, per evitare l'accumularsi di materiali. Quello che vorremmo far capire è che questo non è il luogo per abbandonare i rifiuti ingombranti e speriamo e confidiamo nella collaborazione di tutti per far sì che questo posto continui ad avere un aspetto decoroso”.

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